Nuova rubrica, la carta non si usa più ma anche i bit costano!

Se qualche volta vi è capitato di mentire, rubare le caramelle ai bambini, fare i prepotenti nel traffico o barare a rubamazzetto, tranquilli, non è colpa vostra, è probabile che l’aria intorno a voi fosse un tantino inquinata.

Questo lo sconcertante ma rassicurante risultato di una ricerca che segnerà una pietra miliare per il genere umano:

Polluted Morality: Air Pollution Predicts Criminal Activity and Unethical Behavior

Ebbene sì, prendendo a campione gli abitanti di alcune città e sottoponendo loro dei test di moralità, questo team di ricercatori di scienze psicologiche ha scoperto che quelli che vivono in zone dove l’aria è più inquinata tendono ad avere una moralità alquanto dubbia. In pratica fregano il prossimo con una certa nonchalance. Ne deriva che per riportare sulla retta via il tizio che vi ha appena rigato la macchina non dovrete passare alle vie di fatto, ma basterà fargli respirare uno spray al mughetto e, magicamente, si offrirà di portare la vostra auto a sue spese dal carrozziere. Siamo salvi.

Non è dato sapere come si potrà fare a reperire abbastanza mughetto per riempire i polmoni delle centinaia di milioni di persone che vivono nelle metropoli e megalopoli di mezzo mondo per evitare che si ammazzino tra di loro ma, tant’è, al test di moralità non si comanda.

Enjoy.

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Author: Guido Guidi

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7 Comments

  1. Dato che l’EPA di Obama ha messo fra i “pollutants” anche la CO2, mi chiedo quante fregature di tirino l’uno con l’altro gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale, che restano per mesi in un ambiente ‘inquinato’ da 4000 ppm di CO2…

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  2. È gia pronta la terapia. I numeri del business sono scarsi perché al momento è roba da miliardatri, però se l’inventore si fa furbo abbracciando la causa salvamomdista riuscirà a farsi un sacco di soldi pubblici, come i predoni delle fonti d’energia sedicenti rinnovabili.
    Un altro green job:
    https://www.jobyourlife.com/blog/aria-in-barattolo/fare-impresa-2/

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  3. Un altro studio, più onestamente e con i piedi per terra, foese dimostrerebbe che le citta con maggior tasso di criminalità tendono a trascurare il problema della qualità dell’aria.
    A questi, all’università in matematica, hanno insegnato la proprietà commutativa e la applicano indiscriminatamente e bovinamente.

    Guido, ma il titolo che c’entra?

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    • Forse sono stato un po’ criptico… il senso è che non mi pare una cosa su cui valga la pena soffermarsi più di tanto.
      gg

  4. Non ho capito il titolo :-/

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    • dovrebbe essere: “che c’azzecca ??”
      🙂

  5. Non so scegliere tra il dovermi trattenermi dal ridere o dal riempire di colla la serratura del vicino di casa (tanto sarà colpa di sua moglie che inquina l’aria del pianerottolo col suo ammorbante profumo da bancarella).

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