Le Previsioni di CM: 11/17 Giugno 2018

Queste previsioni sono a cura di Flavio

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Situazione sinottica

Quadro sinottico mutato sul quadrante europeo per lo spostamento della cellula scandinava in direzione della Groenlandia e dell’arcipelago artico canadese, con conseguente insediamento di un dipolo depressionario tra il Mare di Kara e la Finlandia. Aria artica viene convogliata sul fianco orientale della cellula artica per effetto dell’azione del dipolo citato: nevicate estese interessano le Svalbard e il Mare di Barents, e l’aria fredda scava in queste ore un’ansa depressionaria tra la Francia e la penisola iberica, con isolamento di un minimo chiuso di geopotenziale che porta in queste ore rovesci e temporali intensi sull’Esagono.

In risposta dinamica all’approfondimento della saccatura sull’Europa occidentale, un cuneo anticiclonico interessa l’Italia con particolare riferimento alle regioni meridionali, più direttamente interessate dalla rimonta di aria calda africana (Fig.1).

L’azione del cuneo anticiclonico sull’Italia si rivelerà effimera per la facilità con cui la saccatura atlantica riuscirà ad avanzare nel cuore del Mediterraneo, anche grazie alla spinta di un getto insolitamente vivace per il periodo, che favorirà la distensione della cellula atlantica secondo i paralleli, in direzione del Mediterraneo occidentale. La ferita inflitta al geopotenziale sul Mediterraneo guarirà lentamente, con l’angolo nord-occidentale ad uscirne per primo, e il Sud Italia interessato da condizioni di vivace instabilità fino alla fine della settimana (Fig.2).

Proprio in prossimità del solstizio d’estate la situazione sinottica in Europa mostra segnali di un cambiamento che potrebbe essere piuttosto profondo: con l’estensione sul Mediterraneo della cellula atlantica le condizioni atmosferiche potrebbero volgere verso una sostanziale stabilizzazione, in assenza di eccessi termici significativi. Per eventuali conferme, l’appuntamento è ovviamente alla prossima settimana.

Linea di tendenza per l’Italia

Lunedì instabilità in aumento sull’Arco alpino con fenomenologia in intensificazione e possibili sconfinamenti sulla Valpadana. Generalmente sereno o parzialmente nuvoloso sul resto del Paese con addensamenti pomeridiani sull’Appennino.

Temperature in ulteriore aumento al Sud. Venti deboli occidentali sui bacini di ponente, deboli variabili altrove.

Martedì Al Nord, Toscana e Umbria generali condizioni di instabilità con rovesci e temporali diffusi. Nuvolosità irregolare e fenomenologia più sporadica su Romagna e Marche. Sulle restanti regioni generali condizioni di cielo sereno o parzialmente nuvoloso salvo addensamenti pomeridiani sull’Appennino accompagnati da locali e sporadici rovesci tra la Lucania e la Puglia centrale.

Temperature in diminuzione al Nord e su centrali tirreniche, in ulteriore lieve aumento sulle regioni ioniche. Venti in prevalenza dai quadranti occidentali, deboli.

Mercoledì ancora instabilità al Nord, con estensione a tutte le regioni centrali peninsulari, con fenomenologia sparsa a prevalente carattere di rovescio o temporale. Sulle rimanenti regioni cieli prevalentemente poco o parzialmente nuvolosi.

Temperatura in diminuzione ovunque, specie al Meridione. Venti deboli dai quadranti occidentali; deboli variabili su Adriatico e Jonio.

Giovedì l’instabilità si estende alle rimanenti regioni italiane, più spiccata su quelle centrali e in diminuzione progressiva su quelle settentrionali. Fenomeni sparsi praticamente ovunque, a carattere di rovescio o temporale e più probabili e intensi nelle ore più calde e nelle regioni interne e montuose.

Temperature stazionarie. Venti sostenuti di maestrale su canali di Sardegna e Sicilia, deboli variabili altrove.

Venerdì si attenua l’instabilità al Nord e al Centro, con fenomenologia prevalentemente debole e sporadica. Si intensifica invece al Sud, con fenomeni diffusi a prevalente carattere di rovescio o temporale.

Temperature in lieve ulteriore diminuzione al Sud, ventilazione vivace dai quadranti settentrionali.

Sabato e Domenica si consolidano condizioni di stabilità al Nord e al Centro. Ancora instabile al Sud con fenomenologia ancora piuttosto intensa specie sulla regione appenninica e sulle zone interne, in lenta attenuazione a partire dalla giornata di Domenica.

Temperature in aumento al Nord e al Centro; un po’ di caldo sull’angolo nord-occidentale.

 

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