Le Previsioni di CM – 03/09 Giugno 2019

Queste previsioni sono a cura di Flavio

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Situazione sinottica

Il minimo chiuso di geopotenziale che ha interessato il Meridione nel fine settimana si muove verso levante, colmandosi. La cellula atlantica si protende verso nord, entrando in fase con quella groenlandese e lasciando scivolare aria fresca artica lungo il bordo orientale della struttura, ad alimentare una depressione in azione sul Mare del Nord, inserita in una vasta saccatura ostacolata nel suo moto zonale dalla presenza di una cellula anticiclonica continentale tra l’Europa centrale e le repubbliche baltiche (Fig.1).

L’evoluzione sinottica si manterrà poco evolutiva nel corso della settimana, per la persistenza del blocco anticiclonico in Atlantico e per la resistenza offerta dalla cellula continentale all’avanzata della saccatura atlantica. Le condizioni del tempo sull’Italia saranno quindi caratterizzate da prevalenza di bel tempo sulle regioni centrali e meridionali, e da qualche disturbo al Settentrione, in particolare sulla regione alpina. Il campo termico sarà in graduale ripresa con la possibilità che il caldo si faccia intenso al Meridione sul finire della settimana.

Mi dilungo volentieri in qualche considerazione generale, visto che le previsioni sono facili facili. Vale la pena notare come la presenza di configurazioni di blocco in Atlantico (invero piuttosto insolita per il periodo) assume risvolti decisamente diversi da quelli tipici del semestre freddo. In particolare, il riscaldamento della piattaforma nordafricana, intensissimo in prossimità del solstizio d’estate, facilita la risposta dinamica alla persistenza di saccature in Atlantico sotto la forma di avvezioni di aria calda africana che per contiguità geografica interessano il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Se quindi da una parte la stagione denota fisiologica immaturità dal punto di vista sinottico, è pur vero che questa non si manifesta necessariamente sotto la forma di episodi di maltempo, ma può assumere anche i connotati del caldo torrido africano.

Per dirla più semplicemente, prepariamoci all’ennesima piroetta della para-informazione mainstream in materia di condizioni del tempo: dopo il Climate Change delle scorse settimane, finalmente arriva un po’ di Global Warming.

 

Linea di tendenza per l’Italia

Lunedì generali condizioni di bel tempo con attività cumuliforme su Alpi e Appennino peninsulare associata a temporali pomeridiani.

Temperature stazionarie, venti deboli a prevalente regime di brezza lungo le coste.

Martedì  condizioni invariate, con leggera attenuazione della instabilità pomeridiana, comunque presente su Alpi, Appennino centro-meridionale e Puglia.

Temperature in leggero aumento.

Mercoledì instabilità pomeridiana limitata alla regione alpina. Condizioni di stabilità prevalenti sul resto del Paese.

Temperature in aumento sulle isole maggiori, venti deboli.

Giovedì condizioni generali di instabilità al Settentrione, con temporali sparsi in sconfinamento dalle Alpi sulla Valpadana. Generali condizioni di cielo sereno o parzialmente nuvoloso altrove.

Temperature in aumento al Meridione, venti deboli.

Venerdì generali condizioni di stabilità su tutte le regioni con tendenza ad aumento della nuvolosità sulla Sardegna e regioni tirreniche centro-settentrionale con qualche debole precipitazione associata.

Temperature in aumento sulle isole maggiori. Entra lo scirocco sul Tirreno.

Sabato e Domenica generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Caldo piuttosto intenso sulle zone interne delle isole maggiori e delle regioni centro-meridionali tirreniche. Ventilazione debole dai quadranti meridionali sui bacini di ponente.

 

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