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Aggiornato alle ore 18:33:47 del 17/03/2011 - Da vedere: il primo video dettagliato dall’alto della centrale di Fukushima dopo le esplosioni dei 4 reattori. Il video dell’esplosione del reattore n°3 di Fukushima.

In coda al post trovate un’immagine molto interessante sui terremoti con magnitudo superiore a 5 gradi della scala Richter dal 1990 ad oggi.

Ultim’ora, da vedere per comprendere le dimensioni del disastro.

Un video che racconta le varie vasi dell’incidente alla centrale di Fukushima.

L’esplosione del reattore n°3

Il video dell’esplosione del reattore 1 della centrale di Fukushima (ringraziamo Max Pagano per la segnalazione).

Ormai la notizia ha fatto il giro del mondo, da questo momento cercheremo di seguire anche noi in tempo reale quanto sta accadendo in Giappone.

Il nordest del Giappone è stato sconvolto da un terremoto devastante: 8.9° della scala Richter. Questo immenso sisma ha generato uno tsunami con onde alte fino a 10 metri (successivamente sono state registrate altre ondate alte fino a 7 metri). Da quel momento le onde  hanno cominciato a propagarsi al resto dell’Oceano Pacifico, in nottata arriveranno sulle coste pacifiche delle americhe.

Le vittime accertate al momento ammontano a un centinaio, tuttavia lo tsunami pare sia stato più violento del previsto. Al momento il bilancio parla di complessive 1400 vittime tra morti e dispersi.

Attualmente c’è apprensione anche per i siti nucleari. Dopo ore di apprensione per possibili fughe radioattive, sembra che nelle prime ore della mattina (ora italiana), i tecnici siano riusciti a ridurre la pressione interna al reattore numero uno del complesso di Fukushima, riducendo per il momento le probabilità di un disastro nucleare.

In totale sono state registrate 28 scosse di assestamento, successive alla grande scossa di 8.9° Richter. Tredici di queste hanno superato magnitudo 6 e raggiunto 7.1, 6.8 e due da 6.4 (dato obsoleto, aggiornato alle 20:00 dell’11 marzo 2011).

Nella notte, inoltre, si è aperto inaspettatamente un nuovo “fronte” sismico. Ha cominciato a tremare, anche in modo sensibile con scosse fino a 6,8° Richter, la costa occidentale, in particolare lungo la direttrice Niigata – Nagano.

Tra ieri e oggi sono state fatte evacuare ben 215mila persone a causa del sisma e dello tsunami. Ben 100mila appartengono al distretto di Fukshima e di queste, 51mila sono state fatte evacuare nell’area circostante il reattore nucleare omonimo.

Ormai sembra appurato, il sisma ha spostato l’asse terrestre, la notizia arriva dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Lo spostamento ammonta a circa 10 centimetri, tuttavia i calcoli sono complessi e ancora in corso.

Aggiornamenti in tempo reale

11 marzo 2011

17:16 – Attualmente l’allarme tsunami è attivo nei seguenti paesi: Russia, Taiwan, Filippine, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Australia, Nuova Zelanda, Fiji, Messico, Guatemala, El Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama, Honduras, Cile, Ecuador, Colombia e Peru.

17:31 – L’onda anomala pare che abbia registrato un’altezza massima di un metro e mezzo alle Hawaii, questo significherebbe un impatto sicuramente non preoccupante sulle coste americane che danno sul Pacifico.

17:34 – Le vittime accertate sono al momento più di 300, e i dispersi 500. Pare si siano persi i contatti con 28 nostri connazionali.

17:42 – Come apprendiamo da un articolo di Piero Vietti, cominciano a circolare (peggio degli sciacalli) i primi articoli che legano il riscaldamento globale allo tsunami1

18:01 – Il bilancio si aggrava: 337 morti e 531 dispersi

18:17 – L’agenzia ufficiale giapponese Kyodo ipotizza più di 1000 morti.

18:39 – Più di 1800 le case spazzate via nella prefettura di Fukushima, per via del crollo della diga omonima.

19:10 – In aumento le radiazioni nel reattore numero uno di Fukushima.

19:51 – Il primo ministro giapponese annuncia che potrebbe verificarsi una piccola fuga radioattiva.

20:16 – Trema anche la costa occidentale del Giappone, colpita pochi minuti orsono da una scossa pari a 6.6° della scala Richter. L’epicentro si trova a 10 km di profondità.

22:54 – Lo tsunami ha raggiunto le Filippine e le Hawaii senza creare problemi. Si registra invece un morto in California. L’onda procede adesso verso il Cile.

12 marzo 2011

8:40 – Il nuovo bilancio di morti è feriti, purtroppo come previsto, sta salendo. Attualmente siamo a circa 1400 tra morti e dispersi (circa 600 i morti). Intanto prosegue l’emergenza presso il reattore di Fukushima, voci contrastanti parlano già di fusione del reattore. Cominciano ad affluire i primi soccorsi internazionali.

9:10 – L’agenzia nucleare giapponese afferma di essere riuscita a ridurre la pressione all’interno del reattore 1 di Fukushima e che ora la situazione è sotto controllo.

9:20 – Violenta esplosione registrata nel reattore n°1 di Fukushima. La situazione, tuttavia, sembra sotto controllo. Ad oggi sono state evacuate 215mila persone a causa del sisma e dello tsunami. 51mila di queste provengono dall’area che è stata circoscritta intorno al reattore di Fukushima.

11:25 – L’area di evacuazione è stata portata da 3km a 10, e ora fino a 20 km intorno al sito nucleare di Fukushima.

11:44 – Una fonte non accreditata2 parla di un complessivo 20% in meno nella capacità di produzione di energia elettrica, in Giappone. La stessa Tokyo potrebbe incorrere in una serie di black-out nelle prossime ore.

13:44 – Situazione assolutamente complessa e caotica, anche dal punto di vista mediatico, sulle condizioni effettive del reattore 1.

14:48 – Mancano circa 10mila persone all’appello, per ora tutte concentrate nella prefettura di Myagi, a riferirlo è l’agenzia di stampa Kyodo.

14 marzo 2011

19:06 – La giornata di oggi è stata estremamente delicata e complessa. Il complesso nucleare di Fukushima è appeso ad un filo, ed è stato teatro di una nuova esplosione, questa volta ha interessato il reattore 3. Si cominciano a fare i primi bilanci, tragici: i morti sono saliti a circa 5000, ma sono ancora migliaia le persone disperse. Il sistema produttivo giapponese sta subendo, e subirà nei prossimi mesi, un contraccolpo micidiale. La borsa di Tokyo, oggi, ha chiuso in territorio profondamente negativo.

15 marzo 2011

Oggi è esploso anche l’ultimo dei quattro reattori. A breve pubblicheremo una sintesi di questa giornata che potrebbe segnare veramente l’inizio di una catastrofe nucleare.

17 marzo 2011

La situazione è davvero confusa, le valutazioni del rischio che circolano sulle agenzie sono talvolta diametralmente opposte. Rimaniamo vigili e monitoriamo le principali fonti, vi terremo informati.

Questa immagine rappresenta la simulazione della propagazione ell’energia. Con un click sull’immagine si scarica al sito della NOAA il vieo della propagazione dello Tsunami.

L’arrivo dello tsunami, davvero impressionante

Una serie di video sul terremoto e sullo tsunami

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Le sirene dell’allarme tsunami alle Hawaii
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L’incredibile video dell’inondazione causata dalla frana della diga di Fukushima
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Streaming in diretta dal Giappone
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Streaming da un canale in lingua inglese
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  1. http://news.xinhuanet.com/english2010/world/2011-03/11/c_13773765.htm []
  2. http://www.cringely.com/2011/03/flea-powder-may-be-saving-lives-in-japan/ []