Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–
Analisi sinottica
Una ondulazione atlantica fa ingresso in queste ore sul Mediterraneo occidentale sotto la spinta di una cellula atlantica sulle isole britanniche e, a sua volta, ostacolata nel suo spostamento zonale dalla cellula dinamica sull’Europa orientale (Fig.1). Il flusso principale si articola alle alte latitudini europee, a sua volta disturbato dalla pulsazione verso nord della cellula britannica, temporaneamente in fase con una quella termica groenlandese (Fig.1).
La persistenza del blocco anticiclonico a est impedirà l’evoluzione della saccatura in senso zonale, con la conseguente formazione di un minimo chiuso di geopotenziale che tenderà a stazionare tra l’Europa centrale e l’Italia settentrionale. Il contestuale avvicinamento dell’ex-ciclone tropicale Gabrielle sotto la spinta della cellula atlantica si assocerà alla formazione di un ponte anticiclonico esteso dal medio Atlantico alla Scandinavia con asse SW-NE. Questa evoluzione creerà le premesse per il mantenimento di valori del campo di massa piuttosto bassi sul Mediterraneo centrale complice l’afflusso di aria fresca e instabile dalla Russia e dai Balcani.
Con queste premesse le condizioni del tempo sull’Italia saranno caratterizzate da cieli spesso nuvolosi e precipitazioni frequenti in un contesto via via più fresco per l’afflusso di aria continentale dai quadranti nord-orientali. Contesto, inutile dirlo, pienamente in linea con il passaggio di consegne astronomico tra estate e autunno che si compie proprio in queste ore.
Consigli per il Rescue Team
Con l’arrivo dell’autunno il RT entra in modalità “fenomeni estremi” in febbrile attesa di piogge “record” e allagamenti variamente assortiti. La speranza, come sempre, è che abbiano poco da “lavorare”.
Previsioni per la settimana
Martedì instabile al Nord con rovesci e temporali sparsi più probabili e intensi sui settori centro-orientali della Val Padana e tendenza a schiarite su basso Piemonte, Liguria ed Emilia. Instabile anche al Centro con rovesci e temporali sparsi specie sui versanti tirrenici e zone appenniniche, e schiarite più frequenti sui versanti adriatici dove le precipitazioni saranno solo sporadiche. Al Sud nuvolosità irregolare su Campania e Sicilia occidentale con rovesci sparsi anche a carattere temporalesco, e prevalenza di tempo asciutto e cieli parzialmente nuvolosi sulle restanti regioni meridionali.
Temperature in lieve diminuzione al Nord e al Centro. Ventilazione moderata di scirocco su Adriatico e bacini meridionali.
Mercoledì cieli diffusamente nuvolosi al Nord con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio specie a Nord del Po e tendenza a miglioramento con schiarite anche ampie dalla tarda serata su tutti i settori. Molte nubi al mattino sulle regioni centrali con rovesci e temporali sparsi, specie tra Lazio, Umbria e Marche e tendenza a miglioramento dal pomeriggio con schiarite via via più ampie. Instabile con rovesci sparsi sulle regioni meridionali tirreniche e Sicilia e prevalenza di tempo asciutto con cieli parzialmente nuvolosi sulle regioni ioniche e del basso Adriatico.
Temperature in diminuzione, più avvertita al Nord e al Centro. Entra il maestrale, vivace, sui bacini occidentali, resiste lo scirocco su Adriatico e Ionio.
Giovedì in prevalenza nuvoloso al Nord con precipitazioni sparse specie nella seconda metà della giornata. Prevalenza di tempo asciutto sul resto del Paese, con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti sparsi specie sulle zone interne e montuose.
Temperature in ulteriore lieve diminuzione. Ponente vivace su mar Ligure e alto Tirreno, maestrale debole altrove.
Venerdì ancora cieli in prevalenza chiusi al Nord con precipitazioni sparse, specie a nord del Po. Sulle regioni centrali qualche passaggio nuvoloso mattutino associato a precipitazioni sparse in rapido miglioramento dalla tarda mattinata con ampie schiarite. In prevalenza poco o parzialmente nuvoloso al Meridione con l’eccezione della Sicilia dove il tempo sarà instabile con rovesci e temporali sparsi.
Temperature stazionarie, venti in prevalenza deboli.
Sabato e Domenica generali condizioni di tempo instabile su tutte le regioni con precipitazioni diffuse in trasferimento da Nord a Sud e che interesseranno in particolare i versanti adriatici e le regioni meridionali peninsulari. Tendenza a miglioramento al Nord e regioni centrali tirreniche nella giornata di Domenica.
Temperature in diminuzione al Meridione. Ventilazione vivace attorno al minimo sulle regioni meridionali.



Blocco di Rex, Ex Gabrielle, Humberto, Alessio.
L’autunno si mobilita e interessanti per NE e Adriatici gli sviluppi per la prossima settimana, in special modo avvicinandoci al prossimo weekend.
I modelli propongono attualmente (ma reiterano già da un po’) l’irruzione/espansione dall a porta dei Balcani di una vasta saccatura con un carico di aria molto fredda e isolamento di una goccia fredda sul Centro e Adriatico. Può essere che inauguri la prima accesa della stufa.
La tempesta subtropicale Ex-Gabrielle (sì, l’uragano era già transìto a extratropicale ancora un paio di gg fa mentre flagellava le Azzorre, ma ha conservato fino all’ultimo un cuore caldo, rimanendo un ibrido. Direi che il termine non è fuori luogo) dopo aver picchiato il Portogallo, interesserà ormai indebolita e solo in parte la Spagna e andrà a spegnersi verso Gibillterra e Marocco.
Dal comparto tropicale è attivo il secondo uragano di stagione, Humberto, maturato a uragano major con venti di 140nodi, e che pare farsi beffe della terraferma come ha fatto Gabrielle.
Stando a quanto propongono i modelli, Humberto rimarrà in mare, dribblerà le Bermuda e farà una secca sterzata verso il largo, seguendo la scia di Gabrielle ma rimanendo più settentrionale (Azzorre fuori pericolo) e andando a colpire come tempesta extratropicale le isole Britanniche, che già ci sono abituate.
Una nuova depressione tropicale (“#9”) posizionata fra le Antille e Cuba pare voglia la promozione a terzo uragano, vedremo.
Medio Adriatico è rimasto prevedibilmente sottovento, un po’ di pioggia modesta e cieli nuvolosi. Il peggio lo ha subito Lombardia, NE, Sardegna, Lazio e regioni tirreniche.
La goccia fredda continuerà comunque a lambire quasi stazionaria il Nord Italy.
Un’amica mi diceva di aver visto su TikTok un non meglio specificato meteorologo prevedere la possibilità di un “medicane” per fine settimana …. Ma io direi “ma anche no”.
Spoiler: perchè si sviluppi un TLC non basta il Mediterraneo caldo.
Tropical update: Gabrielle ora è un major hurricane, e il NOAA ha ufficializzato l’hurricane warning per le Azzorre, dove transiterà pur ridotto a Cat1.
Dopo il suo passaggio, transirà extratropicale e impatterà come tempesta sulle coste del Portogallo.
Purtroppo il RT ha trovato facilmente “lavoro” qui al Nord-Ovest con l’evento alluvionale di ieri tra entoterra ligure e basso alessandrino, dispensando imperdibili perle di rara saggezza. Fortunatamente qualcuno si ribella alla solita narrazione e dice che i guasti prodotti dal maltempo sono spesso aggravati e resi più violenti dall’incuria umana, vedi pulizia di fiumi, torrenti, costruzioni a ridosso dei corsi d’acqua e via discorrendo.