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Le Previsioni di CM – 14/20 Settembre 2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

La cellula atlantica si estende ad abbracciare l’Europa occidentale con il solito supporto in quota offerto dal promontorio subtropicale in risalita dal Sahara algerino e marocchino in direzione dell’Iberia. Una depressione atlantica centrata in queste ore sull’Islanda muove verso levante in seno ad una ondulazione del flusso che si spinge dall’artico canadese fino in prossimità delle isole Azzorre. Un’area di divergenza dal flusso principale staziona sul Mediterraneo centrale (Fig.1).

La settimana sarà caratterizzata dall’avanzamento dell’ondulazione atlantica che muoverà verso levante facendo il suo ingresso sul Mediterraneo occidentale a metà settimana e (possibilmente) evolvendo in un minimo chiuso di geopotenziale sul Mediterraneo centrale per il rapido avanzamento verso levante della cellula atlantica.

Consigli per il Rescue Team

Dopo tanta anomalia, finalmente un po’ di normalità con il quadro sinottico che sembra volersi mostrare fedele al calendario (almeno per un po’): campo di massa in indebolimento progressivo sul Mediterraneo, abbassamento del flusso principale, rafforzamento del getto e depressioni atlantiche sempre più vaste e profonde ci ricordano quello che, appunto, a breve confermerà il calendario: che ci piaccia o meno, l’autunno incombe.

E con l’arrivo dell’autunno il RT fisiologicamente si prende un periodo di meritato riposo, in attesa che i “fenomeni estremi” lo risveglino (saltuariamente) dal torpore. Buon riposo, RT!

Previsioni per la settimana

Lunedì generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro. Nuvolosità variabile al Meridione con ampie schiarite e addensamenti più intensi sul sud della Sicilia associati a qualche piovasco.

Temperature stazionarie. Ventilazione dai quadranti settentrionali con rinforzi su Adriatico e Ionio.

Martedì: sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro. Variabilità al Meridione con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti specie sulle estreme regioni meridionali dove nelle ore più calde potranno manifestarsi isolati rovesci.

Temperature in lieve aumento al Centro-Sud. Ancora tramontana vivace su Adriatico e Ionio.

Mercoledì: nuvolosità in aumento al Nord con associati rovesci e temporali dal mattino sull’arco alpino, in estensione in serata al Piemonte, alla Liguria e ai restanti settori settentrionali della pianura padana. Sereno o parzialmente nuvoloso al Centro e al Meridione con l’eccezione delle regioni ioniche che al mattino vedranno ancora nuvolosità irregolare associata a qualche piovasco specie nel primo pomeriggio, e tendenza successiva ad ampie schiarite.

Temperature in diminuzione nei valori massimi al Nord, stazionarie altrove. Ventilazione in rotazione a libeccio sul Mar Ligure, debole altrove.

Giovedì: instabile al Nord con rovesci e temporali sparsi in estensione a Toscana, Umbria e Marche dal pomeriggio. Ancora in attesa le restanti regioni centrali e il Meridione con cieli in prevalenza poco nuvolosi e con aumento serale della nuvolosità in serata sulla Campania.

Temperature in ulteriore diminuzione nei valori massimi al Centro. Ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali.

Venerdì: Generali condizioni di variabilità su tutte le regioni con addensamenti specie nelle ore più calde, a ridosso dei rilievi e sui versanti adriatici associati a piovaschi e rovesci sparsi. Tendenza a miglioramento con ampie schiarite in serata.

Temperature generalmente stazionarie. Entra il maestrale sulla Sardegna, resistono venti meridionali sui bacini del Sud.

Sabato e Domenica ampie schiarite al Nord, persiste instabilità al Centro e al Sud con rovesci sparsi in graduale trasferimento verso le estreme regioni meridionali con miglioramento al Centro nella giornata di Domenica.

Temperature in aumento al Nord. Ventilazione dai quadranti settentrionali con rinforzi su basso Adriatico e Ionio.

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Pubblicato inAttualità

3 commenti

  1. AlessandroU

    In realtà si ripresenta in continuazione il maledetto blocco HP su penisola iberica e ovest Francia che tanti danni ha fatto d’estate, lasciando sì il Nord (-Est) esposto a intrusioni fredde da oriente, ma anche chiusa la porta atlantica delle piogge autunnali. Perciò no, non è un inizio autunno tipico. Poi possiamo parlare e riparlare delle cause, sia quelle contingenti che quelle a monte, ma la +20 sulle Alpi occidentali a metà settembre e pochi mm di pioggia a macchia di leopardo per un giorno non sono la norma (grazie al cielo).

  2. Franco Caracciolo

    “…..Dopo tanta anomalia, finalmente un po’ di normalità con il quadro sinottico che sembra volersi mostrare fedele al calendario (almeno per un po’)…”
    Prego chiarire, in che senso?
    Fai riferimento alla tempesta equinoziale del 23 settembre?

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