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La CO2 è un veleno…sì, no…forse.

E le piante non lo sanno. Ma non lo sanno neanche i produttori di Spumante che la usano per le delicate bollicine. Non lo sanno -o fanno finta di niente- neanche i gestori delle sale cinematografiche, perchè durante la proiezione dei film si raggiungono tassi di concentrazione da procurata strage. Eppure al massimo qualcuno si lamenta se lo spumante sa di tappo o se il film è scadente, non accade mai che ci si lamenti per il “carbonio passivo” cui siamo esposti continuamente.

A sentire quanto riportato da alcuni media in questi giorni le cose dovranno cambiare presto. La notizia la trovate qui, vi riporto il titolo interamente: Per Americana EPA gas effetto serra pericolo per la salute umana. L’EPA o Environment Protection Agency è un organo tecnico-politico dell’amministrazione americana. Quando l’amministrazione centrale vota una legislazione ambientale l’EPA si occupa di redigere i regolamenti applicativi. Allo stesso tempo però conduce delle ricerche per stimolare l’attività legislativa, spesso anche per mandato diretto dell’amministrazione centrale.

A volte le amministrazioni si appoggiano alle indicazioni dell’agenzia per sostenere il proprio orientamento politico, altre volte entrano con essa in contrasto sempre per la stessa ragione. Se i piani coincidono può anche accadere che un’amministrazione “preveda” i risultati delle indagini dell’EPA e formuli un piano ambientale, nell’attesa che questa produca le cosiddette pezze d’appoggio.

E queste sono arrivate il 17 aprile scorso, sotto forma di un atto contenente due principi sostanziali:

  1. I gas ad effetto serra sono dannosi per la salute pubblica e per il welfare delle attuali e future generazioni.
  2. I veicoli a motore aumentano la concentrazione di questi gas ad effetto serra e quindi la minaccia del cambiamento climatico.

Ora il piano per l’ambiente della nuova amministrazione ha qualche possibilità in più di essere approvato, sebbene, come specificato nello stesso documento, quanto riportato non abbia carattere cogente nei confronti dell’attività legislativa.

Sin qui l’aspetto squisitamente politico e quindi più che leggittimo. Ma quale sarebbe il danno alla salute provocato dalla CO2 ad esempio? Nessuno. Paradossalmente ce lo dice proprio l’EPA, in un documento di supporto tecnico alla stessa pubblicazione1: la concentrazione di anidride carbonica inizia ad essere dannosa per la salute umana oltre il 2%. L’attuale concentrazione di 386ppmv è pari a 0,039%, mentre quella prevista dallo scenario peggiore raggiungerà il valore di 0,098%, cioè ben al di sotto dei valori considerati pericolosi.

Con specifico riferimento alla CO2 direi che questa mirabolante scoperta non sarà molto utile all’amministrazione federale per decidere di tagliare le emissioni, a meno che la stessa amministrazione non abbia in realtà in animo di non tagliarle affatto, nonostante le recenti dichiarazioni di buona volontà. Resta comunque un mistero come i media possano aver di fatto ribaltato la notizia. Sarebbe stato sufficiente leggere il documento.

 

NB: Grazie a Fabio Malaspina per la ricerca editoriale e gli spunti di riflessione.

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  1. Technical Support Document for the Proposed Findings (PDF) – Appendice C, pag. 157 []
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