Il dataset è mio e me lo gestisco io! – uh oh…non proprio!

Il post e’ stato aggiornato. Vi consiglio di leggere in fondo.
*****************************
Normale pratica di scienza climatologica.

Fatti venire un’idea, se è la stessa che hanno avuto tutti non importa, prendi i dati, scegli nel mazzo solo quelli giusti, tira fuori il tuo grafico di riscaldamento senza precedenti e spediscilo a una rivista. Il dado è tratto.

Ehm…si potrebbe vedere come avete fatto? Magari, che so, potremmo provare a rifarlo?

E’ tutto scritto nel paper. Sappiamo che selezionando i proxy in base alla correlazione con i dati osservati rischia di indurre in un ragionamento circolare se non si sottrae il trend degli ultimi decenni sia dai dati reali che dai proxy. Così li abbiamo detrendizzati. Le correlazioni sono buone per cui possiamo tranquillamente andare indietro nel tempo e scoprire che quello degli ultimi decenni del secolo scorso è un trend di riscaldamento che non ha precedenti negli ultimi 1000 anni.

Caspita! Un altro Hockey Stick! Complimenti! Ma uno non bastava?

Ignorante, quello era per l’emisfero nord. Questo è per quello sud.

Ah, già, che sbadato. Mi era sembrato però che l’IPCC lo avesse ‘venduto’ come globale, ma devo essermi sbagliato. Chiedo scusa. Comunque, non è che si possono avere comunque i dati che avete deciso di non usare?

No. A quel dataset ci abbiamo lavorato per anni. Qui c’è la lista di dove li abbiamo presi, armatevi di buona volontà e pazienza, contattate tutti quelli che abbiamo contattato noi e rifatevelo, si chiama ‘ricerca’.

Ah, ok. Giusto. Però posso vedere quelli che avete deciso di usare no?

Sono lì, accomodati.

Dunque, vediamo…le correlazioni non sono un gran che, anzi sono proprio scarse…però, un momento, se invece di sottrarre il trend lo lascio aumentano alla grande! Ma non c’era scritto che i dati erano detrendizzati?

Boh, che ti frega, volevi o non volevi un Hockey Stick?

**********************

Il paper è questo.

Qui, su Climate Audit.

Qui su Bishop Hill.

Aggiornamento
Il paper e’ sparito dal sito dell’AMS. La revisione indipendente (e post peer review) ne ha causato il congelamento. Pare siano in corso degli accertamenti circa la possibilità che aver dichiarato di usare dati detrended e poi averne usati di non-detrended possa aver influito sui risultati. Ma dai?
In pratica, sebbene probabilmente ne usciranno fuori con qualche piccola modifica che salverà la faccia degli autori, Steve McIntyre e la sua folla di agguerriti collaboratori hanno segnato un altro gol nella porta di quelli bravi.
Fine ingloriosa dell’ennesimo hockey stick.

Qui la spiegazione

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Licenza Creative Commons
Quest'opera di www.climatemonitor.it è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.

Author: Nuvola

Share This Post On

1 Comment

  1. Blog review vs peer review: 1-0! Palla al centro! 🙂 🙂
    Detta così sembra la battuta pecoreccia di chi gode degli autogol della scienza. Voglio rassicurare tutti: NON E’ così! Mi è venuta spontanea e mi è parsa abbastanza simpatica. Mettiamola sullo stesso piano del pulcino Pio e del trattore di Guido e non se ne parli più: non prendiamoci (troppo) sul serio! 🙂
    Ciao, Donato.

    Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »