Salta al contenuto

Uragani, didattica per immagini

Due settimane fa abbiamo pubblicato un breve post di commento ad un paper in cui gli autori hanno individuato una relazione tra la dimensione spaziale della nuvolosità che si origina dalla convezione nei temporali intertropicali sull’Africa occidentale, i disturbi atmosferici che da questi si dipartono viaggiando verso ovest nel letto degli Alisei e l’intensità dei cicloni tropicali che da quei disturbi possono prendere origine.

Siamo a due mesi dall’inizio nominale della stagione degli uragani in Atlantico, come commentato in quella discussione, giocherà naturalmente un ruolo importante la temperatura dello strato superficiale dell’oceano. Nel solco di quanto abbiamo fatto un mesetto fa con l’applet che permette di modificare il gradiente verticale della temperatura e dell’umidità per vedere che tipo di nubi possono svilupparsi, vi propongo quest’altra pagina web in cui potete letteralmente portare a spasso per l’oceano un’onda atmosferica pilotandola su acque più o meno calde e girando attorno ad un anticiclone atlantico posizionato a vostro piacimento. Il tutto, se volete, cambiando anche la stagione e quindi le condizioni climatiche sottostanti.

Sembra un gioco, in effetti un po’ lo è, ma è anche uno strumento didattico piuttosto efficace che permette di sperimentare la relazione che intercorre tra le temperature superficiali e la nascita degli uragani, nonché quella tra le figure bariche permanenti della fascia inter ed extratropicale e il percorso di questi ultimi.

La pagina interattiva la trovate qui.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwitterlinkedinmail
Published inAttualità

2 Comments

  1. luigi Mariani

    Caro Guido,
    anche questa è davvero molto interessante. Se non è di troppo disturbo ti proporei di creare su CM un box permanente da cui accedere a queste due applet e ad altre che via via si dovessero presentare.
    Sempre in questo box sarebbe bello avere una sezione con link a istruzioni (molto uitili per gli appassionati) su come interpretare i diagrammi termodinamici o le carte isobatiche o le immaini da satellite o ….
    Grazie.
    Luigi

    • Ok Luigi, accolgo volentieri la tua proposta. Farò un widget sul frame laterale della Home page.
      gg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

Termini di utilizzo

Licenza Creative Commons
Climatemonitor di Guido Guidi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.
scrivi a info@climatemonitor.it
Translate »