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Il Sole raffredda la Groenlandia…ma non scalda tutto il resto

A volte ritornano, verrebbe da dire. Ritorna il Solar Grand Maximum e ritorna la forzante solare sul clima, anche se solo a ridotta scala spaziale, al contrario e senza scalfire più di tanto, anzi, per nulla, i danni e le malefatte del riscaldamento globale.

Siamo in Groenlandia, alle alte latitudini dell’emisfero nord, dove, malgrado il riscaldamento più o meno generalizzato delle ultime decadi del secolo scorso, le temperature invece sono scese, come dimostra l’immagine in testa a questo post. E quindi?

Secondo quanto riportato in uno studio di recente pubblicazione sul GRL, si tratterebbe di un andamento riconducibile all’attività solare ma in antifase con essa, che avrebbe effetti sulla circolazione oceanica e attiverebbe anche dei feedback atmosferici.

Modern solar maximum forced late 20th century Greenland cooling

Il tutto si spiegherebbe con del traffico tra correnti marine, alla stregua di un ingorgo stradale, almeno così interpretano su Science Daily il pensiero – e lo scritto – degli autori. All’aumentare dell’attività solare, aumenterebbe la quantità di calore trasferita verso il polo dalla circolazione oceanica, un meccanismo noto come AMOC (Atlantic Meridional Overturning Circulation), dove però si scontrerebbe con acqua meno salata e più fredda proveniente dallo scioglimento del ghiaccio (a sua volta esacerbato dall’AGW). Traffico intenso quindi, con rallentamento dell’AMOC e raffreddamento della Groenlandia. Il tutto con un lag temporale di almeno una decina d’anni.

Per converso, una diminuzione dell’attività solare come l’attuale e come quella attesa anche per il prossimo ciclo solare, causerebbe un riscaldamento della Groenlandia con accelerazione dello scioglimento dei ghiacci, esacerbando quindi gli effetti del riscaldamento globale anche in termini di aumento del livello dei mari.

Se credete, approfondite pure. Mi ha colpito questa frase sul loro comunicato stampa: “Durante un periodo di intensa attività solare, una maggiore quantità di energia proveniente dal sole raggiunge la terra ed è trasferita alle acque tropicali…“. Stropicciatevi gli occhi, c’è scritto proprio così.

Domanda. Nel prospettare il disfacimento del clima, ci dicono sempre che le dinamiche del clima alle alte latitudini, specie per l’emisfero nord e specie per la Groenlandia e le sue riserve di ghiaccio, sono particolarmente importanti; ora scopriamo che una buona parte di quello che succede lì è ascrivibile all’attività solare che agisce sulla quantità di energia ricevuta dal pianeta. Non sarà mica che l’attività solare è importante per il clima 🙂 ?

 

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Published inAttualitàSole

Un commento

  1. donato

    Questa anticorrelazione tra le temperature della Groenlandia e l’attività solare mi riporta in mente Solheim et al., 2014. ( http://www.climatemonitor.it/?p=35935 )
    In questo articolo gli autori sostenevano che gli effetti dei cicli solari sulle temperature della parte settentrionale dell’emisfero boreale presentassero un ritardoi di circa 11 anni rispetto ai massimi solari ed imputavano la cosa alla circolazione termoalina.
    Le conclusioni di ques’ultimo studio sembrerebbero confermare quelle dello studio precedente.Purtroppo la sola lettura dell’abstract non consente di trarre conclusioni.
    Ciao, Donato.

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