Temperature di altre due stazioni meridionali

Sono analizzate le temperature delle due stazioni che hanno sostituito Grottaglie (TA) e Monte Scuro (CS) per le quali, come evidenziato nel post precedente (qui), non sono disponibili le precipitazioni. Le due stazioni mancanti sono state sostituite rispettivamente da Marina di Ginosa (TA) e Bonifati (CS), anche se Bonifati, a 480 m slm non può certo essere paragonata a Monte Scuro (1671 m slm).
Alcuni dati per queste stazioni e i link sia alle loro pagine Wikipedia che ai file dati sono raccolti nella Tabella e nella mappa.

Le temperature di questo post sono legate alle 8 stazioni già discusse in articoli precedenti (qui, qui e qui).
Nel sito di supporto sono disponibili sia la serie originale SCIA delle temperature medie mensili che l’anomalia calcolata su base 1971-2000 (Marina di Ginosa) e 1969-1998 (Bonifati).
Le serie della temperatura mostrano la pausa nel caso di Bonifati (480 m slm) e non la mostrano nel caso di Marina di Ginosa (12 m slm), comportandosi quindi in modo opposto rispetto a quando dedotto in precedenza (le stazioni di maggiore altezza non mostrano la pausa; quelle di minore altezza la mostrano). In un certo senso, e malgrado le loro differenze, rispetto alla pausa Bonifati si comporta come Monte Scuro e Marina di Ginosa come Montevergine.
In fig.1 (pdf) le temperature medie mensili delle due stazioni, un filtro passa-basso di finestra 51 mesi e i fit lineari dei periodi 1975-2014; 1975-2000 e 2001-2014.

Fig.1. Temperatura media mensile di Marina di Ginosa (grafico in alto) e di Bonifati. Per quest'ultima stazione il test sulle medie conferma che l'ipotesi di pendenze uguali nei due tratti 1975-2000 e 2001-2014 deve essere respinta al livello di confidenza del 95%.

Fig.1. Temperatura media mensile di Marina di Ginosa (grafico in alto) e di Bonifati. Per quest’ultima stazione il test sulle medie conferma che l’ipotesi di pendenze uguali nei due tratti 1975-2000 e 2001-2014 deve essere respinta al livello di confidenza del 95%.

Per Marina di Ginosa, le pendenze dei fit lineari delle tre parti in cui è stata divisa la serie sono del tutto compatibili tra loro e non fanno pensare all’esistenza della pausa; al contrario, per Bonifati i valori numerici (e anche l’ispezione visuale) evidenziano, in media, una diminuzione della temperatura dopo il 2000.

Gli spettri LOMB delle temperature medie mensili di queste due stazioni sono in fig.2 (pdf)

Fig.2. Spettri Lomb delle due stazioni. Il forte massimo a circa 36 anni si vede bene anche nei dati detrended

Fig.2. Spettri Lomb delle due stazioni. Il forte massimo a circa 36 anni si vede bene anche nei dati detrended

Con questo post viene completato il quadro di alcune stazioni meridionali -ora sono 10- studiate per confrontarle con la lunga serie di Montevergine (temperatura e precipitazione), un caso raro per estensione e completezza nel panorama italiano.

Tutti i grafici e i dati relativi a questo post si trovano nel sito di supporto qui
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Licenza Creative Commons
Quest'opera di www.climatemonitor.it è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.

Author: Vincenzo Capozzi

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »