Le Previsioni di CM – 27 Marzo / 2 Aprile 2017

Questa rubrica è curata da Flavio____________________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Un profondo vortice è in azione sull’Atlantico nord-occidentale, alimentato da aria fredda di origine artica e inserito in una vasta saccatura le cui propaggini più orientali si protendono fino al Golfo di Biscaglia. Attorno alla saccatura in questione si sviluppa una articolata cintura anticiclonica, di natura termica tra il Labrador e la Groenlandia, e dinamica su Mare del Nord ed Europa centrale. Aria gelida polare irrompe in queste ore sul Mare di Barents, ad alimentare una profonda depressione centrata tra la Penisola di Kola e la Novaya Zemlya: il settore è attualmente interessato da venti di tempesta con raffiche prossime a 100 kmh, ed estese nevicate. La primavera da quelle parti si manifesta anche in questo modo…

L’Italia settentrionale è interessata in queste ore dall’azione dell’anticiclone europeo, mentre le regioni centro-meridionali restano esposte all’azione di aria fresca in arrivo dai Balcani, con associata flessione del campo termico in presenza di fenomenologia più accentuata sulle estreme regioni meridionali (Fig.1).

Fig.1: GFS, Lunedì 27 Marzo 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Situazione poco evolutiva nei primi giorni della settimana, con la vasta saccatura atlantica che tenderà a permanere sul posto e campo di massa in ulteriore rinforzo sull’Italia, anche per effetto del contributo di un cuneo anticiclonico africano. Continuerà a persistere anche il vasto vortice artico con minimo in lento spostamento sul Mare di Kara, a cui si assoceranno estese nevicate sulla Russia europea, capitale compresa.

Sul finire della settimana sembrano riprendere vigore le westerlies, in seno alle quali ondulazioni atlantiche potrebbero raggiungere l’Italia con associate nuove opportunità per precipitazioni, sebbene i contorni del peggioramento in questione restino tuttora piuttosto confusi (Figs. 2-4).

Fig.2: GFS, Giovedì 30 Marzo 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Fig.3: GFS, Sabato 1° Aprile 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Fig.4: GFS, Domenica 2 Aprile 2017: ancora molta incertezza sull’ingresso della saccatura atlantica e sul posizionamento di un eventuale minimo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì residui annuvolamenti sul Nord-ovest con qualche precipitazione al primo mattino, ma in rapido miglioramento. Ampie schiarite sul resto delle regioni settentrionali e su quelle centrali. Nuvolosità irregolare al Meridione, con addensamenti intensi e precipitazioni piuttosto diffuse sulle regioni meridionali peninsulari, anche a carattere di rovescio o temporale, e nevose a quote comprese tra 1200 e 1600 metri. Nuvolosità variabile sulla Sicilia con schiarite anche ampie e precipitazioni sporadiche sul versante ionico. Temperature in generale diminuzione su tutto il Paese. Venti di grecale ovunque, generalmente moderati al Centro e al Sud.

Martedì sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro. Ancora nuvolosità piuttosto compatta sulle regioni meridionali e sulla Sicilia centro-orientale con precipitazioni frequenti, specie sulle regioni ioniche, e in un contesto piuttosto fresco che favorirà ulteriori apporti nevosi a quote relativamente basse per il periodo, intorno ai 1300 metri. Tendenza a miglioramento dalla serata. Temperature in ripresa al Nord e al Centro. Venti dai quadranti settentrionali, con residui rinforzi sulle regioni meridionali.

Mercoledì gran sereno su tutte le regioni per effetto stabilizzante di un cuneo anticiclonico africano in quota. Qualche residuo addensamento solo sui versanti ionici delle estreme regioni meridionali, in rapido miglioramento. Temperature in lieve aumento. Venti settentrionali con qualche rinforzo sui bacini meridionali.

Giovedì cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Temperature in ulteriore lieve aumento. Venti deboli dai quadranti settentrionali con qualche rinforzo su basso Adriatico e Jonio.

Venerdì al Nord e al Centro iniziali condizioni di cielo sereno ma con nuvolosità stratiforme in aumento a cominciare da ovest e in graduale estensione al resto delle regioni settentrionali e a quelle centrali del versante adriatico. In serata le velature raggiungeranno anche la Campania e la Sicilia occidentale. Gran sereno sulle restanti regioni meridionali. Temperature stazionarie o in ulteriore lieve aumento. Venti tendono a disporsi dai quadranti meridionali ad iniziare dai bacini più occidentali. Ancora settentrionali sulle regioni centro-meridionali peninsulari.

Sabato e Domenica ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni che dalle regioni nord-occidentali, Sardegna e alta Toscana si estenderanno al resto del Paese. Possibilità di fenomeni anche localmente intensi, nevicate a quote medie sulle Alpi e medio-alte sull’Appennino. Temperature in diminuzione e venti in rinforzo dai quadranti meridionali.

Al momento permane incertezza sulla modalità dell’ingresso dell’aria nord-atlantica nel Mediterraneo. Va citata la possibilità che la saccatura evolva in minimo chiuso di geopotenziale con possibile cut-off in sprofondamento sul Nordafrica, eventualità che ridurrebbe il peggioramento del tempo sull’Italia a ben poca cosa.

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