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Cut and Paste

Qualche giorno fa Claudio Gravina aveva messo il dito nella piaga . Il Report che l’UNEP ha presentato all’assemblea generale dell’ONU la settimana scorsa, conteneva un grafico delle temperature targato “Hanno 2009”, semplicemente recuperato da Wikipedia e incollato a pag. 5 del documento. Fonte inesauribile di informazioni, Wikipedia contiene però anche materiale non sottoposto a revisione paritaria, quale ci hanno insegnato dovrebbe essere invece la documentazione portata a supporto di documenti esibiti a quel livello. Mr Hanno, le cui capacità non sono in discussione è però solo un contributor della famosa enciclopedia on line e, malgrado l’accattivante trend che le temperature assumono nel suo grafico, ha egli stesso dichiarato di non avere mai pubblicato ufficialmente il suo lavoro.

Questo il famoso grafico:

 

 

Fin qui la storia che sapevamo già. Come Claudio stesso aveva sagacemente commentato, la fretta è cattiva consigliera, per cui può darsi che nella disperata ricerca di un grafico che fosse sufficientemente terrificante, ehm, eloquente, gli editor del Report non fossero andati troppo per il sottile.

Ora sono corsi ai ripari, sostituendo il grafico suddetto con una più nobile immagine tratta dal database del GISS, questa sì, certamente peer reviewed. Peccato che tale immagine risalga al 2005, perchè quella del 2009 invece, non è solo più aggiornata, ma mette anche in evidenza un’interessante inversione di tendenza (per carità di breve periodo) occorsa proprio, guarda un p0′, negli ultimi anni.

 

E qui sopra la pagina 5 del Report prima e dopo la cura. Sotto invece l’immagine tratta dal DB del GISS.

 

 

Questa notiziola viene dal blog di Antony Watts, il quale, si rammarica giustamente per il fatto che questi documenti non possono contenere immagini animate, altrimenti sarebbe stato interessante inserire nella pubblicazione anche l’ultimo lavoretto che lui definisce “vintage” cui è stato sottoposto quel database, e, improvvisamente ma alquanto provvidamente, ciò che era freddo è diventato fresco e ciò che era caldo è diventato scottante. Appunto, scottante come il contenuto del famoso Report. Andate a dare uno sguardo all’ultima immagine del suo post. A me invece viene in mente un’altra cosa. Chi manderanno dal Presidente Obama con una nuova copia del report e con un post-it che spiega cosa è successo?

Dannata fretta!

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Published inAttualitàNews

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