‘Cause every little thing gonna be alright

Eravamo in piena tempesta economica del 2008 e, già allora, c’era chi si rallegrava del rallentamento della crescita in chiave climatica. Stiamo scoprendo, dicevano, che le emissioni si possono abbassare e che quindi esiste un’alternativa. Poi sono venuti gli anni della ripresa, abbastanza floridi per alcuni, molto più faticosi e forse neanche ancora finiti per molti altri. Però si è ripreso anche l’umore di chi, davvero con poca memoria anche recente, professa il ritorno al Medioevo per risolvere il “problema clima”.

Ora con il mondo – tutto – di fronte ad una tragica emergenza reale, tutte le emergenze virtuali dovrebbero passare in secondo piano. E invece no, ecco che ci risiamo. Il tema del clima infatti non è tra queste, non perché non sia virtuale – tutte le profezie di sventura lo sono – quanto perché, non so se con più cinismo o incoscienza, è rapidamente intervenuto il rescue team, come lo chiama sempre su queste pagine Massimo Lupicino, cioè quella compagine assai liquida che interviene a sistemare le cose ogni volta che vacilla il castello del clima di sventura. E l’intervento, quasi sempre, consiste nel rincarare la dose, sia mai che si possa prendere coscienza del fatto che sarebbe ora di finirla di inseguire soluzioni distopiche a problemi assai complessi.

E così, mentre alcuni noti promoter del disastro continuano facendo finta di nulla, altri, quelli del team, si rallegrano del fatto che il lockdown in Cina prima, in Italia poi e nel resto del mondo a seguire, stia dimostrando come si possa vivere diversamente abbattendo drasticamente la nostra impronta. Addirittura, le migliaia di morti reali di oggi, compenserebbero i non morti di domani causati da ipotetici impatti climatici. Ho letto un tweet in cui si argomentava che l’emergenza attuale si sta affrontando diversamente da quella climatica perché tangibile, mentre agli stermini di massa del clima è difficile credere. E ti credo!

E non fanno eccezione le riflessioni sugli inquinanti atmosferici, che con il clima non hanno tra l’altro nulla a che fare, ma che stiamo scoprendo essere condizionati da fattori ben diversi da quelli per cui ci siamo “impegnati” sin qui. Uno fra tutti: le auto sono quasi tutte ferme e il particolato non diminuisce gran che. Ma il tuo diesel Euro6 pagato una fortuna puoi comunque dartelo sui denti…

Che poi si spera presto ma Dio sa quando, a lockdown terminato non ci sarà welfare che tenga per far fronte all’ondata di impoverimento e impatto sulla salute (e quindi sulla vita) delle persone poco conta, il clima sarà salvo.

Ora, con il clima e il rapporto che l’uomo ha con esso da sempre che è un tema e un problema reale (tanto per far ingoiare l’insulto di negazionista a chi lo avesse pronto), questa gente fa davvero pena, e anche un po’ ribrezzo. Già, perché, approfittare di tragedie reali per portare avanti la propria agenda strampalata suscita questo. Proprio come tutti quelli, compreso qualche climatologo della domenica in smart working domestico e quindi al lavoro anche di lunedì, che in questi giorni si sentono in diritto/dovere di dispensare consigli anche in materia di pandemie, sciorinando dotte spiegazioni di correlazione con le temperature di mezzodì. Da non perdere poi il pentalogo dei gggiovani di Fridays For Future e, addirittura comica la rinuncia alla piazza degli invasati di Extinction Rebellion che, convinti di dover morire di clima, non escono di casa per non beccarsi il Covid-19.

Per parte mia, anzi, nostra, dal Villaggio Di Asterix, arrivano due consigli soli: #iorestoacasa e #andràtuttobene!

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Author: Guido Guidi

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6 Comments

  1. @RobertoK06
    ehheheeh
    ma sei masochista a leggerti certe cose.
    Ormai è lampante: è una religione!
    Non c’è niente da fare, lo diceva anche nonno Albert: “La religione senza la scienza è cieca. La scienza senza la religione è zoppa”.
    Oramai non si tratta più di Scienza attraverso il metodo scientifico, ma di Scenza (senza la i) ed i sacerdoti sono gli Scenziati che usano il metodo correlazionistico: siamo consumando petrolio, quindi aumenta la CO2 ed essendo un gas “climalterante” aumenta la temperatura. E se non ci credete c’è anche il modello matematico costruito appositamente per giustificare la correlazione: AGW, si considerano solo i parametri che interessano: CO2 E NOx, il resto non serve allo scopo quindi non si considera (tipo le nuvole).
    Aumentando la temperatura gli animali non si adattano (non hanno nè condizionatori nè riscaldamenti) e quindi si estinguono.
    Colpa nostra, ngheee ngheee l’orzetto polaren sta morendo, ci avete arrubbato il futuro, sia benedetto il coronavirus che elimina un po di NOx, elimina le vecchie generazioni fautrici del disastro ambienDale e con tutti a casa nessuno lavora più e non si consumano manco le risorse, così si salva il pianeta e gli scenziati si ergono a salvatori del mondo.
    Unica soluzione è raffraddare il pianeta, con immensi ventilatori, qualche vela oscurante ed utilizzando litio per curare la sindrome bipolare da scompenso cognitivo non riuscendo a capire che il benessere è assorbire energia dall’ambiente.
    Che cosa si può fare contro una religione, sopratutto quando questa religione è inculcata nelle università statali da scenziati pagati con soldi pubblici?
    Religione per religione tanto vale leggersi le Upanishad o il Samyutta Nikaya, attraverso la gnosi avevano già compreso come funzionava il mondo 2500 anni fa!
    E la gnosi è Scienza.
    “E’ normale per voi dubitare e essere incerti; l’incertezza si è alzata in voi a proposito di ciò che è dubbio. Non vi fidate di ciò che è stato acquisito per averlo sentito in modo ripetuto; né a causa della tradizione; né a causa della voce; né per il fatto che ciò si trova in una scrittura (o su una rivista); né a causa di una supposizione; né a causa di un assioma; né a causa di un ragionamento speciale; né di un partito preso in favore di una nozione alla quale si è potuto riflettere; né a causa dell’apparente abilità di qualcun altro; né a causa della considerazione ‘Lo scenziato è il nostro maestro’. Quando sapete da voi stessi: ‘Queste cose sono cattive; queste cose sono biasimevoli; queste cose sono condannate dai dati; se le si intraprendono e se le si osservano, queste cose conducono al danno ed alla disgrazia’, abbandonatele.
    Quando sapete da voi stessi: ‘Queste cose sono buone; queste cose non sono biasimevoli; queste cose sono accettate dai dati; se le si intraprende e se le si osserva, queste cose conducono al beneficio ed alla felicità’, intraprendetele ed osservatele.”
    (riadattamento Kalama sutta, Anguttara Nikaya 3,65)
    non è il succo del metodo scientifico come lo descrive anche Feynman ? https://www.youtube.com/watch?v=jMiQUStPvNA
    Lasciamo perdere la scenza e gli scenziati con i loro dogmi religiosi sull’ambientalismo: alla lotta al riscaldamento globale ed all’estinzione causata dall’uomo cattivo (lo stesso che dovrebbe salvare il mondo???) si crede per fede, non per Scienza!!!

    Post a Reply
  2. @guido

    “… rinuncia alla piazza degli invasati di Extinction Rebellion”

    Extinction Rebellion? Guarda caso, il tizio di The Lancet di cui parlano i media in questi giorni, per aver redarguito l’operato di Boris Johnson rispetto all’epidemia in arrivo in UK, ha scritto un (dis)equilibrato elogio proprio di ER, con un editoriale su The Lancet recente….

    Richard Horton…
    https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(19)32260-3/fulltext

    “A 2·0°C or higher rise in global mean surface temperature above pre-industrial levels is an acute danger to human and natural systems. ”

    …. dice chi?… lui?

    Questo e’ totalmente sciroccato… e gli lasciano scrivere editoriali su The Lancet???
    Da vomito.

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  3. É proprio vero che c’è gente che non ha altro a cui pensare che a questi sofismi comportamentali in chiave ambientalista? Non bastano le auto ferme, con il rischio che non ripartano nemmeno a fine emergenza, i consumi ridotti a livello di campo profughi, con la gente che si illude che i risparmi di ora potrà spenderli il prossimo anno, quando il denaro varrà meno e le cose costeranno molto di più? Retorica a parte, ce la faremo. Ma non va bene, e non andrà bene, perché non andava bene. Il giocattolo si é inceppato e nessuno sa come aggiustarlo. Se lo lasciamo in mano a questa gente, sarà come un trenino elettrico mandato a mano e senza binari!

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  4. attenzione, che nel bel mezzo del pandemonio coronavirus gli stolti stanno passando all’azione “Addio al carbone, a partire dal 2025 tanto sole e vento” https://www.ilmessaggero.it/economia/news/terna_investimenti_fonti_energetiche_alternative_solare_eolico-5131230.html
    il che significa solo una cosa: che l’Italia ne uscirà con le ossa rotte dalla quarantena ed eolico e solare finiranno per ammazzarla.
    Purtroppo non ci possiamo muovere, ma l’unica soluzione sarebbe quella di abbandonare questa nave dei folli ambientalisti ed approdare a lidi un po’ più savi.

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  5. Grazie Guido! Forza e coraggio, che il male è di passaggio.

    Il nostro villaggio oggi è in lutto per la scomparsa di Uderzo :(. Quanto ai gretini, e alla loro capostipite attualmente in quarantena, erano già portatori sani prima; non di virus bensì di scemenze, della cui trasmissione a noi poveri ignoranti non si preoccupavano, convinti anzi che ci facesse bene.

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  6. https://www.corriere.it/pianeta2020/20_marzo_19/virus-clima-ecco-5-consigli-una-quarantena-green-secondo-ragazzi-greta-e0bfe290-6964-11ea-913c-55c2df06d574.shtml

    Davvero formidabili, vorrei chiedere a ‘sti bambocci se i consigli dispensati valgono solo in caso di pandemia, oppure in assenza di questa, si può buttare il cibo che non ci è piaciuto, lasciare acceso il phon anche a chioma asciutta, evitare di lavarsi le ascelle, lasciare insozzare la canna fumaria, fino a che non sputa fuori proiettili di incrostazioni. Che dio ci perdoni…

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