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Le Previsioni di CM – 1/7 Febbraio 2021

Questa rubrica è curata da Flavio

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Il fronte polare si mantiene su latitudini piuttosto basse, con ampie ondulazioni che avanzano dall’Atlantico settentrionale in direzione del Mediterraneo centrale sotto l’azione del getto, e all’interno delle quali si articolano depressioni non particolarmente profonde. Sul bacino centrale dell’Artico continua a persistere un anticiclone tenace che ha portato le temperature sui minimi dell’anno, e in prossimità delle medie del periodo. La cellula atlantica rimane schiacciata a latitudini subtropicali con massimi sulle Canarie (Fig.1).

L’ondulazione attualmente sul Mediterraneo verrà riagganciata velocemente dal flusso principale, lasciando in eredità un minimo chiuso di geopotenziale sul Mediterraneo orientale. L’onda di Rossby attualmente sul medio Atlantico si protenderà in modo deciso verso sud, affondando fin sulle Canarie per l’avanzare di una forte pulsazione atlantica al largo del Nordamerica. Questo comporterà la rimonta di una cellula subtropicale dal Nordafrica in direzione del Mediterraneo centrale che interesserà l’Italia per buona parte della settimana.

Sul finire del periodo, l’affermazione di un anticiclone termico tra il Mare di Barents e la Groenlandia, e la concomitante azione molto incisiva del getto, esporranno nuovamente il Mediterraneo all’incursione di masse d’aria fresche e instabili dall’Atlantico settentrionale (Fig.2).

Consigli per il Rescue Team

Finalmente temperature miti sull’Italia che daranno un po’ di sollievo alla retorica scaldista: mentre gli italiani stremati da un anno d’inferno potranno farsi riscaldare le ossa da qualche benevolo raggio di sole, i media torneranno a ricordarci che il sollievo è soltanto effimero, perché queste sono solo le avvisaglie di una inevitabile morte per caldo. Ci vogliono ottimisti e felici, perché ci vogliono tanto bene.

Del resto l’inverno finora è stato molto avaro di soddisfazioni per il Rescue Team: precipitazioni abbondanti e temperature nella media sull’Italia, sulle Alpi è caduta tanta neve, i ghiacci artici se la passano benone, la Russia è assediata da condizioni di gelo intensissimo. Ma soprattutto, pochissime soddisfazioni anche in the Down Under, con anomalie termiche in prevalenza negative sia in Sud America che in Australia. Paese, quest’ultimo, che è stato messo da un paio d’anni nel mirino dei climallarmisti per posizioni politiche ritenute troppo poco in linea con la propaganda climatista (e con gli interessi geopolitici cinesi, ché le due cose negli ultimi tempi si mostrano stranamente correlate).

Anomalie termiche nel mese di Dicembre 2020. Fonte: NCEP

Linea di tendenza per l’Italia

Lunedì ampie schiarite al Nord, nuvolosità irregolare al mattino sulle coste tirreniche centrali con tendenza a miglioramento. Cieli nuvolosi al Meridione con occasioni per rovesci specie sulle zone appenniniche e sulle regioni tirreniche, e schiarite più ampie su regioni ioniche e del basso Adriatico.

Temperature in lieve diminuzione al Nord. Venti sostenuti di maestrale sui bacini di ponente, libeccio vivace sullo Jonio.

Martedì nuvolosità irregolare al Meridione con gli ultimi rovesci sul Salento, in miglioramento nel corso della giornata. Generalmente sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro.

Temperature in aumento, specie sui settori tirrenici. Ultimi refoli di maestrale sul Canale di Sicilia, venti deboli altrove.

Da Mercoledì a Venerdì generali condizioni di stabilità su tutto il Paese.

Temperature in progressivo ulteriore aumento specie sulle isole maggiori e all’estremo Sud. Ventilazione ovunque di scirocco, più intensa sui bacini di ponente.

Sabato peggiora al Nordovest con le prime nevicate sulle Alpi, altrove generali condizioni di bel tempo.

Temperature in ulteriore aumento su Sardegna e regioni tirreniche per avvezione pre-frontale. Scirocco in intensificazione su tutti i bacini.

Domenica condizioni di maltempo al Nord con piogge estese, localmente intense e nevicate abbondanti sulle Alpi alle quote medie. In serata le precipitazioni raggiungono le regioni centrali, il Sud in attesa.

Temperature in ulteriore aumento al Sud, in diminuzione al Nord. Ventilazione sostenuta di scirocco, con rinforzi su Adriatico e Ionio.

 

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