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Un Mese di Meteo – Agosto 2021

IL MESE DI AGOSTO 2021

Mese con pioggia ovunque scarsa salvo al nordest. Un’onda di calore ha interessato l’intero areale italiano nella seconda decade del mese mentre la terza decade ha visto deboli anomalie termiche negative sull’intero territorio.

Andamento circolatorio

La carta circolatoria media del mese di agosto[1] (figura 1a) mostra l’areale italiano diviso in due parti, con il meridione sotto l’influsso di un anticiclone e il Centro Nord interessato da una saccatura da Nordest associata a un regime di robuste correnti occidentali attivo a Nord delle Alpi. Tali condizioni sono confermate dalla carta delle isoanomale (figura 1b) che mostra le regioni nordorientali interessate da un’anomalia negativa (area in azzurro) associata a un nucleo di anomalia negativa con centro sul mare del Nord. Ricordiamo che nella carta delle isoanomale le aree ad anomalia negativa sono quelle più soggette al transito di perturbazioni e segnaliamo inoltre la somiglianza con la carta delle isoanomale di luglio, il che conferma che si è trattato di un’estate anomala dal punto di vista circolatorio nel senso che al settentrione le condizioni di piena stabilità estiva si sono manifestate per periodi limitati.

Figura 1a – 850 hPa – Topografie medie mensili del livello di pressione di 850 hPa (in media 1.5 km di quota). Le frecce inserire danno un’idea orientativa della direzione e del verso del flusso, di cui considerano la sola componente geostrofica. Le eventuali linee rosse sono gli assi di saccature e di promontori anticiclonici.
Figura 1b – 850 hPa – carte delle isoanomale del livello di pressione di 850 hPa.

L’analisi circolatoria giornaliera a 850 hPa conferma tale diagnosi indicando la presenza di 13 giorni con tipi di tempo anticiclonico e 18 giorni in cui l’Italia almeno parzialmente interessata da perturbazioni (tabella 1). A ciò si aggiunga che l’analisi del regime circolatorio giornaliero (tabella 2) ha evidenziato il transito di 5 perturbazioni.

I giorni mediamente più piovosi nei tre macrosettori sono risultati al Nord l’1 agosto con 10.2 mm, il 5 con 8.5 e il 16 con 7.8 mm, al Centro il 28 agosto con 5.7 mm, il 24 con 2.5 e il 31 con 2.4 e al Sud il 26 agosto con 3.1 mm, il 25 con 1.2 e il 23 con 0.7.

Dal punto di vista climatologico il mese di agosto vede di norma il prevalere di condizioni di stabilità estiva anche non mancano le prime “rotture del tempo” specie nella seconda quindicina del mese e al centro-nord. Al riguardo si segnala anche che la piovosità media di agosto rispetto alla media annua è del 4-10% al Centro e al Nord e del 2-7% al Sud.

Andamento termo-pluviometrico

La carta di anomalia mensile delle temperature massime (figura 2) mostra il sussistere di anomalie positive da deboli a moderate al Sud, sul versante adriatico del Centro e sul Nordovest mentre anomalie negative si osservano su Nordest in coincidenza con l’areale a piovosità più abbondante. Per quanto riguarda invece le temperature minime (figura 3), prevalgono valori nella norma o in lieve anomalia negativa salvo una fascia ad anomalia positiva sull’Italia centrale.

Figura 2 – TX_anom – Carta dell’anomalia (scostamento rispetto alla norma espresso in °C) della temperatura media delle massime del mese
Figura 3 – TN_anom – Carta dell’anomalia (scostamento rispetto alla norma espresso in °C) della temperatura media delle minime del mese

L’analisi termica decadale in tabella 3, evidenzia la presenza di anomalie termiche positive al Sud nella prima decade e che si estendono all’intero areale nella seconda decade, in coincidenza con un’ondata di caldo provocata da un promontorio anticiclonico subtropicale da sud – sudovest, in cedimento a iniziare dal Nord dopo ferragosto. In lieve anomalia termica negativa è invece risultata la terza decade del mese.

Per collocare in un contesto più ampio l’andamento termico sull’Italia abbiamo come sempre fatto ricorso alla carta dell’anomalia termica globale mensile dell’Università dell’Alabama (figura 4a) la quale evidenzia la presenza di un nucleo di anomalia termica negativa sul centro Europa ed un areale a debole anomalia termica positiva sul sud del Mediterraneo. La carta del Deutscher Wetterdienst presenta anch’essa il nucleo termico negativo sul Centro Europa ma evidenzia un’anomalia positiva sull’Italia, il che è frutto del periodo di riferimento diverso (il 1961-90 e non 1981-2010 utilizzato per la carta dell’Università dell’Alabama).

Figura 4a – UAH Global anomaly – Carta globale dell’anomalia (scostamento rispetto alla media 1981-2010 espresso in °C) della temperatura media mensile della bassa troposfera. Dati da sensore MSU UAH [fonte Earth System Science Center dell’Università dell’Alabama in Huntsville – prof. John Christy (http://nsstc.uah.edu/climate/)
Figura 4b – DWD climat anomaly – Carta globale dell’anomalia (scostamento rispetto alla media 1961-1990 espresso in °C) della temperatura media mensile al suolo. Carta frutto dell’analisi svolta dal Deutscher Wetterdienst sui dati desunti dai report CLIMAT del WMO [https://www.dwd.de/EN/ourservices/climat/climat.html).
Le carte pluviometriche (figure 5 e 6, tabella 3), evidenziano una piovosità generalmente scarsa salvo che nel Nordest.

Figura 5 – RR_mese – Carta delle precipitazioni totali del mese (mm)
Figura 6 – RR_anom – Carta dell’anomalia (scostamento percentuale rispetto alla norma) delle precipitazioni totali del mese (es: 100% indica che le precipitazioni sono il doppio rispetto alla norma).

(*) LEGENDA:Tx sta per temperatura massima (°C), tn per temperatura minima (°C) e rr per precipitazione (mm). Per anomalia si intende la differenza fra il valore registrato ed il valore medio del periodo 1990-2019.Per Nord si intendono le stazioni a latitudine superiore a 44.00°, per Centro quelle fra 43.59° e 41.00° e per Sud quelle a latitudine inferiore a 41.00°. Le anomalie termiche positive sono evidenziate in giallo (anomalie deboli, fra 1 e 2°C), arancio (anomalie moderate, fra 2 e 4°C) o rosso (anomalie forti, di oltre 4°C), analogamente per le anomalie negative deboli (fra 1 e 2°C), moderata (fra 2 e 4°C) e forti (oltre 4°C) si adottano rispettivamente l’azzurro, il blu e il violetto). Le anomalie pluviometriche percentuali sono evidenziate in azzurro o blu per anomalie positive rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75% e giallo o rosso per anomalie negative rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75%.

 (**) FONTI DEI DATI:Temperature e precipitazioni sono frutto di nostre elaborazioni si dati del dataset GSOD della NOAA e delle reti dei servizi meteorologici regionali di Lombardia, Veneto, Friuli VG, Trentino, Alto Adige, Piemonte, Val d’Aosta, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

[1] topografia media del mese di agosto per il livello barico di 850 hPa

 

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Published inAttualitàClimatologiaCommenti mensiliMeteorologia

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