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Filetto marinato sì, ma all’origine.

Ecco qua, quando si dice prendere due piccioni con una fava. La zootecnia è un problema anche per l’impatto del consumo di carne sulle dinamiche del clima? Presto fatto, invece di ridurre drasticamente il consumo di carne, opzione tanto cara alle moltitudini vegetariane ma che credo incontri il dissenso di chi magari finalmente la carne la vorrebbe assaggiare – leggi paesi che stanno faticosamente uscendo dalla fame e dalla denutrizione – basta far bere le mucche.

E l’acqua allora? Nessun problema, i bovini berranno vino. Cioè, per la verità avranno scarti di produzione mescolati col mangime, però pare che questo riduca del 20% le loro emissioni di metano. Saranno mucche un po’ brille magari, ma in fondo pazze lo sono sempre state. E poi vuoi mettere il piacere di gustare un filetto marinato all’origine?

NB: da qui e qui.

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Published inAttualità

Un commento

  1. Claudio Costa

    non il vino danno ai bovini, ma vinacce, cioè buccette e raspi,e anche tutti i residui della distillazione di qualsiasi cosa ( bioetanolo, trebbie di birra, borlande di superalcolici ecc ecc) come già detto mille volte, da sempre nella storia dell’uomo la zootecnia è stato il più grande sistema di ricircolo del mondo.
    Adesso hanno scoperto che con certe diete si riduce il metano di ruminazione ( e solo quello) Hanno poi scoperto che i canguri hanno una flora ruminale che emette meno metano.
    Si ma il metano zootecnico è tanto se consideriamo il lordo poco o nulla se anlizziamo più correttamente il netto

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