I dati NOAA aggiornati a febbraio 2012

Le anomalie di temperatura media mondiale scaricabili dal server ftp della NOAA sono state aggiornate con i dati relativi al mese di febbraio 2012. Ho descritto l’aggiornamento di gennaio 2012 in questo post su CM.

La mia speranza era quella di utilizzare le pagine di CM per poter affermare che le variazioni di anomalie da un mese all’altro erano frutto di aggiustamenti dovuti alla revisione del dataset e che i dati si andavano stabilizzando verso una forma qualsiasi di equilibrio. Le differenze di anomalia tra novembre 2011 e febbraio 2012 soddisfano parzialmente questa speranza: i dati più recenti (da circa il 1930 in poi) mostrano una stabilizzazione mentre i precedenti presentano una dispersione grande abbastanza da toccare e superare il centesimo di grado.

Questo fatto si vede meglio nel confronto (plot sopra e qui in pdf) tra dicembre, gennaio e febbraio: i nuovi dati si assestano sui valori di dicembre 2011 (con differenze in complesso piccole) a partire dal 1910 circa, dimezzando gli scostamenti che si erano registrati in gennaio. Seguendo il ragionamento del post precedente, questo significa che i dati di febbraio sono più freddi di quelli di novembre, ma meno di quelli di gennaio. Il contrario succede nel periodo 1880-1910, dove i dati di febbraio sono più caldi di tutti gli altri. La traduzione pratica è: il gradiente delle temperature è diminuito a febbraio rispetto a dicembre.

I lettori di CM sono evidentemente capaci di leggere un grafico, ma per evitare qualsiasi dubbio sul fatto che le variazioni di cui si parla sono davvero piccole, propongo il confronto tra le anomalie noaa fino a novembre 2011 e fino a febbraio 2012 integrate dai dati hadcrut3vgl e quelli crutem4vgl (uso sempre i dati con le varianze corrette [v] e l’insieme dei due emisferi [gl]). Qui il grafico si riferisce alle medie mobili con passo 51 mesi (4.25 anni) solo per chiarezza. Il grafico con i dati originali appare molto meno leggibile. Si nota che:

  • le differenze tra il grafico di colore verde (feb12) e quello rosso (nov11), ancorchè piccole, sono sistematiche; valori più caldi a sinistra e più freddi a destra, con conseguente diminuzione del gradiente.
  • i dati hadcrut3vgl sono sistematicamente più bassi dei noaa, credo a causa della diversa temperatura di riferimento, ma apportando ai primi una correzione di +0.15°C i due set si sovrappongono in maniera quasi perfetta, anche nei dettagli, tranne una zona – tra il 1920 e il 1940 – con deviazioni massime di 0.05 °C. Questo conferma la bontà dei dati noaa, ma anche la sostanziale correttezza delle correzioni apportate da novembre 2011, malgrado la perplessità per le deviazioni sistematiche e per le modifiche anche ai dati più indietro nel tempo.
  • i nuovi dati crutem4vgl sono nettamente distorti rispetto agli altri, perché si riferiscono alle sole stazioni terrestri. Li ho riportati, ma preferisco non confrontarli ulteriormente con i dati globali.

I dati solo terrestri, pure importanti, mi fanno venire in mente questa frase, riferita all’insegnamento delle scienze nella scuola di base:

[blockquote cite=”Dewey in “Scuola e Società”, trad.it., Firenze, La Nuova Italia, 1949, pag.65″]”

L’esperienza ha il suo aspetto geografico, i suoi lati artistico e letterario, scientifico e storico. Tutti gli studi traggono origine dall’unica terra e dall’unica vita vissuta sopra di essa. Noi non abbiamo una serie di terre stratificate, una delle quali è matematica, un’altra fisica, un’altra storica e così via. Non saremmo in grado di vivere in nessuna di esse presa isolatamente. Noi viviamo in un mondo in cui tutte le parti sono legate tra loro. Tutti gli studi traggono origine dalle relazioni in un solo grande mondo comune. Quando il ragazzo vive in una relazione concreta e attiva con questo mondo comune, i suoi studi sono naturalmente unificati.”

[/blockquote]

(*)Tutti i dati sono disponibili su http://zafzaf.it/bongo/noaa/readme.html

 

 

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Author: Franco Zavatti

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6 Comments

  1. col marzo piu’ caldo dal 1713 da me e su gran parte del nordest aumenteremo almeno di 1 millesimo lo spread sulla temperatura di riferimento 🙂

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    • Ho sentito ieri sera Mercalli parlare di marzo più caldo di (quasi) sempre. Il nord-est italiano è importante, ma siamo davvero sicuri di riuscire a vedere questo dato sui dataset nella grafico oppure sulle temperature di riferimento che tra hadcrut3 e noaa differiscono di almeno 0.15°C? Sto scherzando, anche se non so usare le “faccine”: il fatto è che ho cominciato a guardare ai cambiamenti delle anomalie noaa proprio perchè non credo che un dato più alto o più basso possa servire a qualcosa, tranne a qualche “strillo” di fine mese. Vedremo cosa succede ad aprile nei dati noaa. Ormai, come scrive Donato, la storia si fa avvincente (per modo di dire …).

    • Franco, ma dopo aver detto (in anticipo coniando la climatologia futuribile) che febbraio era il più freddo degli ultimi 27 anni, 2 mesi, 17 giorni e 4 ore, come poteva esimersi dallo strillo di marzo? Nei giorni scorsi ha fatto caldo, è vero, soprattutto sotto le Alpi. Ma ci fosse stato uno di questi sapientoni che ha detto perché. C’era il foehn, ma non se ne sono accorti perché non è arrivato a terra, come spesso accade. 20°C di differenza tra T e Td in una terra che di norma ne ha 2 non bastano a capire? Dannati ciarlatani!
      gg

  2. La storia diventa sempre più avvincente. Dobbiamo aspettare i prossimi dati per vedere l’evoluzione e per capire dove andiamo a parare. Certo che se continua ad evidenziarsi la sistematicità dell’incremento delle anomalie tra il 1880 ed il 1910 si aprono scenari “inquietanti”. Sono veramente curioso di vedere cosa succederà ad aprile con i dati di marzo.
    Ciao, Donato.

    Post a Reply
    • Per adesso l’Italia, fortemente siccitosa nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio (tranne la neve andata perduta perché i pluviometri riscaldati non sono più di moda), è stata in anomalia negativa di temperatura per tutto il trimestre. Attenzione però, perché i dati sono preliminari e quindi passibili di correzione!
      gg

    • Se correzione ci sarà, vogliamo scommettere sul segno? Secondo me sarà positivo. 🙂
      Ciao, Donato.

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