Il Salvamondo va in vacanza

È ancora notte fonda. Ma Alessio Gorone, quarantacinquenne milanese, è già in azione da un pezzo. Si è svegliato alle due del mattino per finire di preparare le valigie. È importante prepararle con cura, perché sarà l’estate più calda di sempre, da quando la Terra era una palla di roccia fusa, qualche miliardo di anni fa. L’ha letto sui giornali, quelli seri che si rivolgono solo alle persone colte, informate e sensibili come lui, ché i media alternativi invece scrivono le fake news e li leggono solo i poveracci e gli ignoranti.

Fa un caldo porco a casa sua, anche perché lui non usa il condizionatore la notte, e neanche il ventilatore. Ha fatto un contratto per la fornitura di energia verde che gli costa un 15% di incremento sulla tariffa base, ma gli hanno spiegato che c’è un certificato di garanzia che gli assicura che la sua corrente elettrica è di fonte rinnovabile. Quindi la notte non vuole consumarne di energia, perché i pannelli non vanno e lui teme di prendere una fregatura, alimentando i suoi apparecchi con robaccia di origine fossile. L’idroelettrico per lui non è davvero rinnovabile perché solo le pale e il pannello lo sono. O le maree, che però in Italia non si usano perché siamo corrotti e trogloditi.

Fare la valigia è complicato, non solo perché sarà l’estate più calda dal Big Bang, ma soprattutto perché non bisogna lasciare niente al caso. Meno male che è notte fonda, la moglie e i bambini dormono, e lui può agire indisturbato senza nessuno che gli metta fretta in un momento così delicato.

Allora…

Visto che si andrà in Liguria, dove non ci sono più le brezze perché ha letto sulla Stampa che il mare “è bollente”, niente cappellini: Tagelmust per tutti. Non lo conosci? Sei un rovinamondo. È il turbante Tuareg che proteggerà anche le pelli delicate dei bambini dal sole cocente. Perché il buco nell’’ozono si è allargato, anche se non ne parla nessuno visto che sono tutti al soldo delle multinazionali petrolifere.

Niente vestiti convenzionali, che sono fatti da multinazionali che usano fibre non-naturali e soprattutto non proteggono abbastanza dal famigerato Ghibli di Alassio. Piuttosto:

  • Un bel caftano equosolidale di ispirazione saudita risolverà ogni problema. Per gli eventi eleganti, un caftano nero.
  • Giubbotto antiproiettile da indossare sotto il caftano, perché ha letto che per il troppo caldo i poliziotti hanno il grilletto facile.
  • Mutande ignifughe, perché è convinto che con questo sole prima o poi si conteranno i morti per autocombustione, e lui agli attributi ci tiene.
  • Occhiale tecnico per alpinismo comprato da Decathlon, con cui non riesce a guidare la macchina per quanto oscura la luce, ma lui non farà la fine dei fessi che non capiscono niente di scienza e si ritroveranno ciechi a 40 anni per colpa del sole-killer.

Muta invernale spessa un centimetro per le immersioni. Bisogna proteggersi dal mare bollente. E poi, proprio nello stesso articolo del mare bollente si parla anche dell’invasione pesci esotici. Sicuramente il pesce pietra e il pesce scorpione lo stanno aspettando per tendergli un agguato. Lo affascina l’idea di essere una vittima del Global Warming: è convinto che un giorno ci saranno monumenti commemorativi per chi si è immolato nella guerra contro il Climate Change. Ma come i rovinamondo anche lui è un debole, e teme la morte. Quindi la muta serve, e magari anche delle scarpe da cantiere, che le scarpette da scoglio mica bastano con il pesce pietra mutante italiano.

Anche se ama curarsi con l’aromaterapia, una valigia intera è dedicata ai medicinali. Si è fatto spedire illegalmente una partita di farmaci contro le malattie tropicali, che ormai il climate change ci ha regalato malanni esotici in quantità, maledetto petrolio. Quindi malarone e clorochina per la malaria, vermicidi in quantità e una tanica da 20 litri di Au-Tan, un repellente per le zanzare di fabbricazione cinese, ché per il troppo caldo in Liguria c’è la Zika e anche la dengue. Per l’ebola non c’è stato niente da fare, il vaccino non era reperibile nemmeno sul mercato nero. In compenso si è fatto vaccinare contro la febbre gialla in occasione di uno dei suoi viaggi in Africa alla scoperta del clima che verrà in Italia. A completare il tutto, infusi di melissa e biancospino perché il troppo caldo fa impazzire.

Infine, qualche DVD. Due su tutti: L’Undicesima Ora con Di Caprio e, ovviamente, Una Scomoda Verità, film-documentario dal premio Nobel Al Gore. Del quale sostiene che tutte le sue previsioni si sono avverate, solo che la gente non se n’è ancora accorta.

Le cose importanti ci sono tutte. Resta da mettere le tendine parasole alla macchina (una volta le aveva messe anche sul parabrezza per ripararsi meglio, ma fece un frontale alla prima curva). L’auto è ovviamente elettrica, sono lontani i tempi in cui usava l’olio di girasole al posto del diesel, con la paura di essere scoperto per la puzza di frittura e denunciato per evasione delle accise. Ma violava la legge per una buona causa, il che lo faceva sentire un eroe anti-sistema.

È ora di ritornare a letto. Fra un’oretta si sveglierà il resto della famiglia e come ogni anno da tanti anni, i suoi gli rimprovereranno il fatto di avere comprato una casa in collina, piuttosto che sul mare. Non ha mai avuto il coraggio di confessarlo alla moglie, ma l’ha fatto perché aveva visto il film di Gore, ed era convinto che il mare avrebbe presto sommerso mezza Liguria. È ancora convinto di aver fatto bene, però: quando i bambini scavano le buche in spiaggia gli sembra che trovino l’acqua prima, rispetto agli anni passati. Ed è anche più calda, l’acqua nelle buche. E comunque c’è l’hockey stick e quindi la temperatura salirà improvvisamente di molti gradi, e con la temperatura salirà il livello dei mari: ha letto anche questo, sui giornali di notizie vere. Per cui alla fine avrà avuto ragione lui, e quando i negazionisti saranno stati tutti sommersi, lui andrà in spiaggia a piedi. Tiè!

Buone vacanze Alex, eroe del nostro tempo.

——-

Grazie Paolo.

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Author: Massimo Lupicino

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22 Comments

  1. Complimenti, esilarante…
    grazie per i cinque minuti di intelligente leggerezza
    Stefano

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    • Scopo raggiunto quindi… Grazie a te 😉

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  2. Sei un mito.
    Dissento sull’auto … il treno è il mezzo giusto.

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    • Ottima riflessione Maxx, ma anche l’orgoglio vuole la sua parte… Vuoi mettere il treno con lo sfoggio di un’auto elettrica? Atra roba, diciamolo 😀

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      • ach … hai ragione è che sono così fissato con i cilindri e carburatore e il suono che mi sono subito dimenticato delle due tons elettriche

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  3. Caro Massimo,
    hai preso spunto dalla realtà? Esistono davvero esemplari della specie umana con una tale etologia? Siamo per lo meno sicuri che Al Gore non è così!
    Ciao.
    Luigi

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    • Caro Luigi, diciamo di si’, in parte si’. Esistono anche persone cosi’, per quanto poche. Ovviamente il gusto per l’iperbole ha fatto il resto.
      Ma possiamo anche dire che i giornali mainstream ci vorrebbero cosi’: zombie decerebrati fondamentalisti del clima e di altre scemenze che nulla hanno a che fare con i problemi di ogni giorno, ma fanno parte a pieno titolo di certe agende politiche.
      Quanto a Gore e compagni… assolutamente no: loro viaggiano sui jet privati e hanno una carbon footprint di ordini di grandezza superiore a quella del poveraccio medio (vedi i viaggi in jet privato di alcuni attori hollywoodiani per fare… propaganda ambientalista). Gore in particolare ha comprato la casa al mare, come sottolinea lo stesso Lindzen. Personalmente ho pochi dubbi sul fatto che non ci creda nemmeno lui.
      Di solito a credere a certe cose e’ il gregge, non chi le propaganda. Chi le propaganda spesso e’ il primo a non crederci e a sapere che si tratta di bischerate.

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      • Al gore ha comprato casa al mare perchè il global warming causerà un global cooling che invertirà il trend d’innalzamento dei mari, regalandogli così una futura casa in collina. Le pensa tutte sto geniaccio del clima!

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        • Si sbarca il lunario come si puo’. C’e’ gente che lo fa con i tarocchi o leggendo i fondi del te’…

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      • Caro signor diffamatore violatore multiplo della legge vedo che continua nella sua attività diffamatore criminale , ne approfitti per il poco tempo che le resta prima di rispondere di fronte a un giudice per le sue volgari infamie e diffamazioni.
        Le sue basse e meschine diffamazioni contro i miei colleghi dovrà saperle provarle caro il mio amico calunniatore incallito ,le sue menzogne, diffamzioni , insulti, minacce sono tanto meschine quanto illegali.
        Le informo che gli avvocati da oltre 10 giorni sono già al lavoro sulle sue dichiarazioni criminali in cui seppellisce di accuse infamanti, diffamazioni, insulti ..professionisti .. Forse è l ‘invidia per essere un perdente meteorologicamente analfabeta che la porta a questa sua attività illegale e di vantare titoli falsi in Facoltà dove non la prenderebbero nemmeno per pulire in gabinetti ? Ci vediamo presto in Tribunale signor Lupicino “il diffamatore”. Per caso sta cercando di battere un record sul maggior numero di leggi violate ? Non si preoccupi una persona cosi bassa ch vive la sua vita insultando, diffamando, infangando e calunniando gli altri ha sempre una casa che lo aspetta: Il carcere. Le porterò le sigarette.

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          • Guido, ma un premio al lettore del blog che riesce a far capire a Jerry che l’articolo e’ una traduzione di Lindzen, Emeritus del MIT, e quindi la causa deve farla a lui? http://www.climatemonitor.it/?p=44457 Magari risparmia sulle spese legali…

        • «Contra verbosos noli contendere verbis:
          Sermo datur cunctis, animi sapientia paucis».

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  4. Anch’ io avrei un paio di precisazioni. Innanzitutto: “Bisogna proteggersi dal mare bollente”, mica basta, e l’ acidificazione dove la mettiamo? Va bene che ha la tuta e gli scarponi, ma un paio di guanti da laboratorio nucleare, no?

    Poi guarda che Alex con Alessio non c’ entra, se proprio cercavi un “nick” un po’ anglofono, potevi chiamarlo Jerry!

    Comunque ottimo lavoro, peccato che siamo in pochi a gustarlo!

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    • All’acidificazione non avevo pensato, ottimo suggerimento, magari per un’altra puntata… Quanto al nome… No Jerry no altrimenti mi ritrovo in tribunale con l’accusa di “abuso di nickname” 😉

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      • Accidenti! Qui finisce che ci vado di mezzo anch’ io! Io avevo suggerito un nome cosi’, senza riferimento a persone viventi o vissute, pero’ vista la reazione…Hai ragione, continua a chiamarlo Alex, che tanto io non mi offendo!

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  5. Spiritoso il martedi mattina!?
    Volevo rispondere stamattina, ma arrivo solo ora.
    Sono veramente fatti cosi l’unica differenza è che il Gorone di turno non fa quelle cose ma le vuole far fare agli altri.
    Il Gorone poi sale sulla auto dai 4 anelli omologata euro 5 ma che con il software truccato funziona in euro 0.
    E’ pure convinto di seminare tutti ma con il fumo che fà sono gli altri che gli stanno alla larga.

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    • In effetti c’e’ una grande varieta’ di Goroni in giro, dai fondamentalisti “vorrei ma non posso”, ai radical-chic “potrei ma…preferisco di no”. Ci sarebbe da scrivere un bestiario medioevale…

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  6. E’ il bello di climatemonitor. Dove trovi una simile concentrazione di sciocchezze? No non intendo solo le vostre!

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    • @ Matteo:”Dove trovi una simile concentrazione di sciocchezze?”

      Ti dispiacerebbe sottolineare qualche sciocchezza, compreso i documenti che inesorabilmente la dimostrano tale?
      Guarda che non devono essere “referati”, qui siamo di bocca buona e poi in in questa platea di eretici la “peer review” non gode di molta stima.

      Se poi ti riferisci s chi ha un filo diretto con i suoi “colleghi” al MIT, compreso l’ ufficio legale, dai, diamogli credito, un po’ di folklore non guasta!

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  1. Il Salvamondo va in vacanza : Attività Solare ( Solar Activity ) - […] Posted By Massimo LupicinoData di pubblicazione: 11 Luglio 2017Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=45063 […]

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