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Un Mese di meteo – Maggio 2022

IL MESE DI MAGGIO 2022

Mese caratterizzato dal predominio di tipi di tempo anticiclonico con temperature superiori alla norma e anomalia pluviometrica negativa su gran parte dell’area, con la più rilevante eccezione delle due isole maggiori.

Andamento circolatorio

La carta circolatoria media del mese di maggio[1] (figura 1a) mostra che il Mediterraneo centro-occidentale è sotto l’influenza di un promontorio anticiclonico da Ovest con un pattern tipicamente estivo. Sull’area italiana persiste però una debole circolazione depressionaria indice di condizioni di variabilità. La carta delle isoanomale (figura 1b)  indica che sull’Italia sussiste un’anomalia positiva del livello barico di 850 hPa associata ad un nucleo di anomalia più robusto sul Golfo di Biscaglia, il che significa che le perturbazioni atlantiche non hanno avuto facile accesso all’area europea a differenza di quanto di solito accade nel mese di maggio.

Figura 1a – 850 hPa – Topografie medie mensili del livello di pressione di 850 hPa (in media 1.5 km di quota). Le frecce inserire danno un’idea orientativa della direzione e del verso del flusso, di cui considerano la sola componente geostrofica. Le eventuali linee rosse sono gli assi di saccature e di promontori anticiclonici.
Figura 1b – 850 hPa – Carte delle isoanomale del livello di pressione di 850 hPa.a

L’analisi circolatoria giornaliera a 850 hPa offre risultati coerenti con quanto fin qui affermato, indicando la presenza di 16 giorni con regime anticiclonico e 15 con regime ciclonico in cui il territorio italiano è stato in tutto o in parte interessato da perturbazioni. Nello specifico si sono manifestate 4 perturbazioni principali e cioè una depressione tirrenica fra il 5 e il 9 maggio, un regime di correnti atlantiche sul settentrione fra il 21 e il 25 maggio, una depressione tirrenica fra il 26 e il 29 maggio e un regime di correnti occidentali fra il 30 e il 31 maggio.

A tali perturbazioni si sono associati i giorni più piovosi nei tre macrosettori, che al Nord sono stati il 6 maggio con 10,7 mm, il 5 con 8,6 e il 24 con 4,6 mm, al Centro il 6 maggio con 5,8 mm, il 5 con 3,5 e il 7 con 3,0 e al Sud il 6 maggio con 9,6 mm, il 7 con 8,6 e l’8 con 6,2 mm.

Dal punto di vista climatologico il mese di maggio vede di norma il predominio del flusso perturbato atlantico al centro-nord, il che in termini precipitativi (tabella 3) si traduce nel fatto che a maggio al Nord piovono di norma 96 mm (9,7% del totale annuo normale) contro il 55 di quest’anno (-42%), al Centro piovono di norma 56 mm (6,9% del totale dell’anno medio) contro il 27 mm di quest’anno (-52%) e al Sud piovono di norma 37 mm (5,2% del totale dell’anno medio) contro il 44 mm di quest’anno (+19%). In sintesi dunque il maggio 2022 ha presentato un’anomalia pluviometrica negativa nazionale del 36%[2] e solo il sud ha presentato precipitazioni superiori alla norma. Tali anomalie vanno ovviamente a sommarsi a quelle dei mesi precedenti, il che desta preoccupazioni a livello agricolo, specie con riferimento al fatto che al Nord si rivelino sufficienti le risorse idriche destinate alle colture estive.

Andamento termo-pluviometrico

Le carte di anomalia mensile delle temperature (figure 2 e 3) mostrano temperature minime e massime in prevalenza superiori alla norma (media 2002-2021) con un’anomalia più spiccata nelle massime che nelle minime, il che evidenzia i buoni livelli di escursione termica. L’analisi decadale (tabella 4) indica che le anomalie positive si sono concentrate nella seconda e terza decade del mese mentre nella norma è apparsa la prima decade del mese.

Figura 2 – TX_anom – Carta dell’anomalia (scostamento rispetto alla norma espresso in °C) della temperatura media delle massime del mese
Figura 3 – TN_anom – Carta dell’anomalia (scostamento rispetto alla norma espresso in °C) della temperatura media delle minime del mese

Per collocare in un contesto più ampio l’andamento termico di maggio sull’Italia si può fare ricorso alla carta di anomalia termica globale del Deutscher Wetterdienst  (figura 4) dalla quale si coglie che l’anomalia positiva sull’Italia si associa ad un nucleo di anomalia positiva  ce interessa la Penisola iberica, la Francia  e l’Africa del’ Nordovest.

Figura 4 – DWD climate anomaly – Carta globale dell’anomalia (scostamento rispetto alla media 1961-1990 espresso in °C) della temperatura media mensile al suolo. Carta frutto dell’analisi svolta dal Deutscher Wetterdienst sui dati desunti dai report CLIMAT del WMO [https://www.dwd.de/EN/ourservices/climat/climat.html).
Le precipitazioni mensili (figure 5 e 6) hanno presentato anomalie negative su tutta l’area tranne che su Basilicata e Puglia (valori per lo più nella norma – zone in verde)  e  su Sicilia e Sardegna, che hanno goduto si precipitazioni abbondanti per effetto della depressione tirrenica attiva dal 5 al 9 maggio.

Figura 5- RR_mese – Carta delle precipitazioni totali del mese (mm)

Figura 6 – RR_anom – Carta dell’anomalia (scostamento percentuale rispetto alla norma) delle precipitazioni totali del mese (es: 100% indica che le precipitazioni sono il doppio rispetto alla norma).

(*) LEGENDA:

Tx sta per temperatura massima (°C), tn per temperatura minima (°C) e rr per precipitazione (mm). Per anomalia si intende la differenza fra il valore registrato ed il valore medio del periodo 2002-2021.

Per Nord si intendono le stazioni a latitudine superiore a 44.00°, per Centro quelle fra 43.59° e 41.00° e per Sud quelle a latitudine inferiore a 41.00°. Le anomalie termiche positive sono evidenziate in giallo(anomalie deboli, fra 1 e 2°C), arancio (anomalie moderate, fra 2 e 4°C) o rosso (anomalie forti, di  oltre 4°C), analogamente per le anomalie negative deboli (fra 1 e  2°C), moderata (fra 2 e 4°C) e forti (oltre 4°C) si adottano rispettivamente  l’azzurro, il blu e il violetto). Le anomalie pluviometriche percentuali sono evidenziate in  azzurro o blu per anomalie positive rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75% e  giallo o rosso per anomalie negative rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75% .

 (**) FONTI DEI DATI:

Temperature e precipitazioni sono frutto di nostre elaborazioni si dati del dataset GSOD della NOAA e delle reti dei servizi meteorologici regionali.

[1] topografia media del mese di maggio per il livello barico di 850 hPa

[2] Le discrepanze rispetto ai dati riportati in tabella 4 si devono ai diversi periodi di riferimento per le medie (1973-2021 per la tabella 3 e 2002-2021 per la tabella 4).

Foto di Manfred Richter da Pixabay

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