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Le Previsioni di CM – 25/31 Luglio 2022

Questa rubrica è a cura di Flavio

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Analisi sinottica

Una ondulazione atlantica associata ad un vortice centrato sulle isole britanniche muove faticosamente in senso zonale per l’opposizione offerta dalla cellula mediterranea che ha dominato sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo per tutta la settimana appena trascorsa.  A livello emisferico si nota la recente prevalenza di aree anticicloniche alle latitudini polari, e specularmente l’abbassamento del fronte polare sui meridiani dell’Atlantico nord-orientale (AO negativa).

La depressione atlantica tenderà a scorrere verso NE in direzione della Scandinavia senza interessare con fenomenologia rilevante l’Europa centrale, tanto meno il bacino del Mediterraneo. Tuttavia, complice la ripresa dell’attività del getto associata al già citato cambiamento nella distribuzione del campo di massa alle latitudini polari, perderà gradualmente di rilevanza il contributo nord-africano alla cellula europea.

Le conseguenze sull’Italia si manifesteranno in una lieve diminuzione del campo termico, più sensibile al Nord, con i valori che torneranno ad avvicinarsi a quelli medi del periodo, mentre continuerà a fare decisamente caldo al Centro e al Meridione. Da segnalare anche il ritorno delle precipitazioni sull’arco alpino e seppur in misura minore, sulla Valpadana.

Come anticipato in questa rubrica la settimana scorsa, il lento incedere verso la stagione fredda nell’emisfero Nord si associa a cambiamenti importanti nella distribuzione del campo di massa che si manifestano principalmente nella fisiologica ripresa della forza del getto. La cui azione tende ad inibire progressivamente gli scambi termici meridiani e in particolar modo le avvezioni di aria calda in quota dal nord Africa in direzione delle alte latitudini europee.

A “liberarsi” per prime, sono ovviamente le regioni settentrionali, più esposte all’infiltrazione di correnti di aria fresca e instabile di provenienza atlantica, con l’estate che tende ad attardarsi sulle regioni meridionali.

L’estate non è ovviamente finita, ma il calendario ha le sue regole, e per dirla alla maniera del ciclismo, stiamo lentamente “scollinando”.

PS: vale la pena notare che le persistenti condizioni di AO positiva degli ultimi mesi hanno regalato all’Artico condizioni insolitamente fresche rispetto agli ultimi anni, e l’estensione dei ghiacci attualmente si colloca a livelli decisamente alti, con il 2022 che si mette alle spalle ben 13 anni della serie storica.

È ovviamente troppo presto per tirare le somme, visto che il mese di Agosto rappresenta sempre una incognita per i ghiacci artici a causa della formazione di depressioni profonde che tendono a disgregare velocemente quel che resta della calotta artica, con associati fenomeni di flash-melt. Tireremo le somme, come al solito, nel mese di Settembre.

Consigli per il Rescue Team

Giacché gli spunti in Europa vanno diminuendo per le ragioni illustrate sopra, l’attenzione del Rescue Team si rivolgerà agli Stati Uniti, per l’intensa ondata di caldo che interesserà gli stati occidentali.

Previsioni per la settimana

Lunedì generali condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutto il Paese, ma con aumento della nuvolosità pomeridiana associato a temporali sull’arco alpino, in sconfinamento serale sulla Valpadana.

Temperature in lieve diminuzione al Nord. Venti deboli.

Martedì ancora instabilità pomeridiana sulle Alpi, in sconfinamento serale sulla Valpadana. Qualche temporale pomeridiano anche sull’Appennino centrale. Stabile e soleggiato altrove.

Temperature in leggera diminuzione al Nord. Venti moderati occidentali sul Tirreno settentrionale.

Mercoledì al mattino cieli nuvolosi al Nord con rovesci sparsi in trasferimento dalla Valpadana occidentale al Triveneto. Sul resto del Paese stabile e soleggiato con instabilità pomeridiana lungo la dorsale appenninica peninsulare e sconfinamenti locali sulle coste adriatiche.

Temperature in diminuzione, più sensibile al Nord. Qualche rinforzo di maestrale sul Tirreno centrale e sul Canale di Sicilia.

Giovedì stabile e soleggiato su tutto il Paese. Debole attività cumuliforme su Alpi e Appennino meridionale associata a sporadici rovesci.

Temperature in leggera diminuzione al Centro-Sud. Venti deboli.

Venerdì incremento dell’instabilità sulle Alpi con temporali pomeridiani in sconfinamento serale sulla Valpadana. Sulle altre regioni stabile e soleggiato.

Temperature stazionarie, venti deboli.

Sabato e Domenica stabile e soleggiato, salvo addensamenti pomeridiani sui rilievi associati a rovesci e temporali sparsi.

Temperature stazionarie, venti deboli.

 

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Published inAttualità

3 Comments

  1. virgilio

    A franco Caracciolo. Io abito sulla costa centro- laziale e qui purtroppo manca di piovere da un bel po’ ma confido ancora che la normalità si ristabilisca entro il nuovo mese. Eccezioni climatiche da secoli si verificano, dai tempi biblici 🙂 Saluti.

  2. virgilio

    Anche se qui dove abito, sulla costa centro sud, continua una calura esagerata e non scende, da mesi, una goccia d’acqua, sono fiducioso che entro agosto si ristabilirà un tempo più normale. Almeno per ora disperarsi per la “catastrofe climatica” lo ritengo eccessivo.

    • Franco Caracciolo

      A Pescara la calura si è attenuata da ieri sera, comunque nego che ci sia stata assenza totale di precipitazioni, almeno sulla costa abruzzese e per il periodo dell’estate climatica in corso.
      Cordiali saluti

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