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Bla, bla e ancora bla…

[photopress:nargis_mpa_2008125.jpg,thumb,pp_image] Ricorderemo questi ultimi giorni per il ciclone Nargis che ha devastato la Birmania. Non c’è voluto molto perchè Al Gore si gettasse nella mischia dichiarando che questo evento, come quello dell’autunno scorso in Bangladesh e ancora come accaduto due anni fa in Cina, sono la conseguenza del riscaldamento globale (ci ha risparmiato Katrina, non deve essersela sentita dopo la pesante bocciatura dell’Alta Corte Britannica). A questo link trovate un approfondimento. Del resto, quale occasione migliore del lancio della sua TV commerciale in Italia per fare un pò di sano proselitismo? Conferenza stampa a Roma, ospite al TG1 ieri sera ed a Radio Deejay questa mattina.

Qualcuno dovrebbe metterlo al corrente di quanto segue:

  • I tremila sensori di profondità piazzati dalla NOAA tre anni fa non hanno registrato alcuna crescita delle temperature oceaniche anzi, semmai una lieve diminuzione;
  • Le temperature misurate con i sensori a microonde dei satelliti non aumentano da quasi dieci anni anzi, dal 2002 sono diminuite;
  • Cicloni come Nargis sono purtroppo comuni in quella zona dell’Oceano Indiano e, in accordo con molte ricostruzioni storiche, lo sono stati anche quando il clima sul pianeta era molto più rigido (1584) e, più recentemente, negli anni ’60 e ’70 e nell’anno 1991 mietendo centinaia di migliaia di vite umane;
  • Le acque di superficie di una buona parte dell’Oceano Indiano, includendo quella dove si è sviluppato l’ultimo ciclone tropicale, sono attualmente in una fase di anomalia negativa.

In pratica, con buona pace di Al, mancano tutti gli ingredienti perchè l’intensità del ciclone Nargis (comunque media, valutata 3 su una scala da 1 a 5) possa essere riconducibile al cambiamento climatico, ma questo non ha impedito di cogliere la palla al balzo evidentemente.

Guardando le immagini di questo ultimo disastro qualcuno avrà notato che i danni maggiori li hanno purtroppo subìti le fatiscenti infrastrutture che caratterizzano quella porzione del mondo. La via per fronteggiare questi inevitabili eventi è l’accelerazione dello sviluppo economico, industriale ed infrastrutturale delle zone disagiate, proprio quello che osteggiano Al Gore e gli ambientalisti di maniera con queste tragicomiche campagne di terrore climatico dietro cui si celano affari d’oro e filosofie di Malthusiana memoria. Chissà se il nostro eroe deciderà di devolvere almeno uno dei 300mln di dollari che ha raccolto recentemente per aiutare chi ne ha veramente bisogno, piuttosto che per organizzare il prossimo concerto.

Bla, bla e ancora bla.

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Published inAttualità

12 Comments

  1. Non male come intervento. anche in questo campo andrebbe fatta una cultura + precisa. riguardo alla questione myanmar purtroppo non ci sono parole per commentare l’immane disastro ed il totale disinteresse del regime(povero????) per poter prevenire una situazione del genere.

  2. Aldo Meschiari

    Devo dire caro Guido che non si può non essere d’accordo. Davvero questo signore non perde occasione per farsi riconoscere…

  3. christopher

    concordo su quasi tutto quello che dice alessandro…..tranne che sul fatto che andremo col cavallo….per quell’ epoca oltre che i panda estinti per la co2….avremo anche i cavalli estinti per colpa della co2….hihihihihi
    vabbe ridiamoci su!

    Comunque io resto convinto che dopo il petrolio non resteremo a piedi!
    Su questo possiamo scommetterci
    l’ingegno umano scoprira un alto mezzo per arrivare all energia che ci serve!

  4. Piergiorgio Cappelli

    Concordo pienamente!

  5. alessandrobarbolini

    grandioso articolo ,e come sempre vivi complimenti..diciamo che vedendolo ospite sul tg1 ieri,il nobel AL GORE si commenta da se..pazienza lui ,che cavalca questa particolare trovata per campare,ma quel che piu da fastidio ,resta questa continua ossessione per l,effettoserra da parte dei media (TV IN TESTA)e giornali vari e scientifici,tutto ruota attorno a questa tesi ,non ce ne per nessuno,perfino un scienziato illustre come antonino zichichi non daccordo su questa tesi ,l,hanno boicottato ..una volta c,era la famosa conferenza di ERICE ,ora non ne parlano mai..chissa perche!?si sono permessi di fare di tutta un,erba un fascio,quando sappiamo bene che la comunita scientifica e sempre stata divisa nella questione..in sostanza predicano sventura ,ma alle continue conferenze sul clima in giro per il mondo (IN AEREO)questi non fanno altro che incentivare guardacaso il loro tanto osannato RISCALDAMENTO GLOBALE …..comunque coraggio ,tra qualche decennio ,con la fine del petrolio,avremo risolto la questione (MA ATTENZIONE ,TORNEREMO SUL CAVALLO E LE VACANZE IN GIRO CE LE SOGNEREMO ;COME I NOSTRI NONNI,E QUELLI CHE VIVRANNO QUEST;EPOCA PROSSIMA si renderanno conto che le stagioni climatiche fanno quello che gli pare al di la dell,ANIDRIDE CARBONICA….a presto,

  6. christopher

    perche si girerebbe gratis…….pensi che ce lo permetterebbero?? 🙂

  7. marcus

    Ho trovato una soluzione ai nostri problemi!!! ma perchè non inventiamo macchine a CO2?? 😀

  8. matteo baldinini

    altro effetto dell’inquinamento!!oggi al tg5 hanno detto che i coala si estingueranno perche a causa dell’aumento di co2 in atmosfera l’eucalipto e’ diventato per loro tossico!gli scienziati sono certi,non ci sono dubbi!la fine del coala e’ vicnissima!..meno male che non hanno parlato di temperature anomale…

  9. […] nargis Bla, bla e ancora bla… Categorie (Attualità) di Guido Guidi il 09-05-2008 Ricorderemo questi ultimi giorni per il […]

  10. Christopher

    Come non condividere le sue parole Guido!!
    Io comincio a essere veramente stufo di tutta questa iporcisia!!
    Non sono una perosona che invidia le fortune e i guadagni altrui! Ma persone che “fanno soldi” nascondendosi cosi ipocritamente dietro alla bandiera della difesa dell’ambiente le detesto!
    Ricordo un intervista che sentii poco tempo fa durante l “earth day” a uno scienziato italiano(credo fosse del CNR”che mi colpi molto e mi fece riflettere molto su quanto pericolose siano queste speculazioni!

    Disse che la difesa dell ambiente è un valore assoluto in cui tutti crediamo(compreso io..) e che quindi sia di fondamentale importanza rispettarlo e cercare di risparmiare risorse e cercare di inquinare il meno possibile…ma per le giuste motivazioni!!!!

    Non con una motivazione che a oggi non ha ancora un vero fondamento scientifico dimostrato!!

    Disse il giorno che la gente si accorgera che la temperatura sale (o anche scende) indipendentemente dai loro comportamenti virtuosi in fatto di difesa dell ambiente la reazione potrebbe pericolosamente essere quella del tipo”be allora chissenefrega….inquiniamo pure quanto ci pare tanto non serve a niente sforzarsi”…

    Le parole di questo scienziato mi colpirono molto e penso contengano una grande verità!

    Cerchiamo di educare l umanita al rispetto dell’ ambiente!

    è un nostro dovere! Ma per i giusti motivi non prendiamo in giro la gente!

    Non so se condividete anche voi questo pensiero..

    Benvenuto Christopher, grazie per l’incoraggiamento.
    Certo che condividiamo, a questo link trovi come http://www.climatemonitor.it/?p=8.
    A presto.
    gg

  11. Antonio Marino

    Un commento su Al Gore..???..meglio astenersi altrimenti si rischia di usare un linguaggiio non consono, sia per lui che per tutti quelli che ancora lo ascoltano e gli danno così tanto spazio…
    Antonio Marino

  12. velazquez

    Una chiara, semplice e convincente analisi di quanto l’ambientalismo odierno sia un affare economico globale a guadagno di pochi eletti profeti di sventura. Mi compiaccio.

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