Per dovere di cronaca…anche quella inconsistente.

La notizia l’ha ripresa il Guardian qualche giorno fa, ma gira da un po’ di tempo: Finalmente smascherati i perfidi finanziatori dello scetticismo climatico, scoperto un fondo, anzi due, che raccolgono soldi per sostenere quanti non si dicono convinti che l’arrosto climatico sia dietro l’angolo.

 

Da noi la riportano La Stampa e altri media, più o meno pari pari.

 

Che fanno questi malvagi nemici dell’umanità? Raccolgono donazioni (anonime in quanto la legge lo consente) e le girano a think-tank vari e non meglio specificati “professori negazionisti di Harvard”, dove notoriamente si sono rifugiati tutti quelli rimasti senza patria e senza lavoro dopo lo scioglimento della Spectra. Di sicuro però pare sussista la ferma intenzione di fare in modo che neanche un centesimo vada a finire nelle casse di Greenpeace, che però con un budget di 236 mln di Euro (2011), presumibilmente se ne frega.

 

Tra i danni che questi due fondi sarebbero riusciti a fare con risorse pari a 120 milioni di dollari (90 mln di Euro), figurano addirittura dei DVD prodotti per screditare la figura di Al Gore, nonché una serie di azioni ancora meno specificate dei professori di cui sopra, per rallentare il processo negoziale che dovrebbe condurci alla salvezza. Come possa essere stato rallentato qualcosa che è fermo o come si possa screditare Al Gore più di quanto faccia egli stesso da solo non ce lo spiegano, però se lo dicono loro sarà pur vero.

 

Naturalmente si da’ per scontato che un finanziamento per una ricerca che presagisce il disastro climatico è per il bene dell’umanità, quello per una che solleva dei dubbi è per la distruzione di massa. Comunque 120 milioni di dollari sono un bel po’. Per rendersene conto basta pensare che la sola UE, il cui bilancio 2014-2020 è stato approvato di fresco, ha previsto di dedicarne il 20% alla lotta al clima che cambia. Sappiamo che l’Europa sta tirando la cinghia, perciò, dei 960 miliardi di Euro del suo budget, “solo” 192 andranno via col vento o cotti al Sole, a seconda dei casi.

 

Fatti due conti? Sono otre 2000 volte tanto, solo in Europa e senza considerare i budget nazionali.

Ah, dimenticavo, l’hosting di CM costa circa 70 Euro l’anno, poi ci sono il CMS, la corrente, la linea…uhm…direi che con un paio di cento Euro l’anno ci stiamo dentro. Devo ricordarmi di cercare i moduli per accedere a queste faraoniche donazioni…Ma per favore…

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Author: Guido Guidi

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3 Comments

  1. … dimentichi che la redazione ed i finti lettori come me (in realtà redattori travestiti) vengono retribuiti mille euro a parola… 😉

    Post a Reply
    • A me è stata attribuita una tariffa molto inferiore… per favore, non farmelo ricordare… oltrettutto per aver scritto delle cose inerenti alla metodologia scientifica, senza neanche essere lontanamente entato nel merito delle politiche da adottare.

  2. Arrivi tardi GG 😛

    cito dal pezzo sulla Stampa
    “Il fondo, distribuito tra il 2002 e il 2012, ”

    In effetti 90 milioncini come valore assoluto non sono pochi ma diluiti in 10 anni e paragonati ai 239 di Greenpeace per il solo 2011 diventano spiccetti

    Post a Reply

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