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Un Mese di meteo – Luglio 2015

IL MESE DI luglio 2015 (**)

Mese con caratteri decisamente estivi, scarsa piovosità e temperature al di sopra della norma.

Andamento circolatorio

Il mese di luglio ha visto sull’area italiana in netto prevalere di un promontorio anticiclonico subtropicale di blocco da sudovest che ha dato luogo a condizioni di tempo  stabile e soleggiato con temperature superiori alla norma. Come si evidenzia in tabella 1 il dominio anticiclonico è stato temporaneamente interrotto dall’8 al 10 luglio allorché è transitata una perturbazione atlantica che ha percorso l’intera penisola ad iniziare dalle regioni settentrionali e, per le sole regioni settentrionali, nel periodo dal 25 al 30 luglio, allorché al Nord si è temporaneamente affermato un regime atlantico con variabilità a tratti perturbata.

La carta circolatoria media di luglio (topografia del livello barico di 850 hPa) conserva l’impronta del regime anticiclonico da sudovest con le correnti atlantiche che scorrono vigorose nel loro consueto letto estivo centrato sulla Manica e un lieve curvatura ciclonica dell’isoipsa di 1540 m a sud delle Alpi ad attestare un lieve influsso atlantico. Un debole regime da nordest ha interessato l’aerale ionico che ha subito l’influsso mitigante di masse d’aria più fresca di origine continentale.

fig 5 - 1_30 Luglio 2015 850 hPa

Tabella 1 – Sintesi delle strutture circolatorie del mese a 850 hPa (il termine perturbazione sta ad indicare saccature atlantiche o depressioni mediterranee (minimi di cut-off) o ancora fasi in cui la nostra area è interessata da correnti occidentali con variabilità perturbata).

Giorni del mese Fenomeno
1-7 Luglio Promontorio anticiclonico di blocco da sudovest con tempo stabile e soleggiato su tutta l’area. Modesti ritorni di aria più fresca da nordest sul settore ionico.
8-10  Luglio Una saccatura atlantica (perturbazione n. 1) percorre l’intera penisola ad iniziare dalle regioni settentrionali.
11-24 Luglio Ripresa del dominio del promontorio anticiclonico subtropicale da sudovest on apporto di aria subtropicale oceanica
25-30 Luglio Il regime atlantico influenza le regioni del settentrione con condizioni di variabilità a tratti perturbata (perturbazione n. 2).
31 Luglio Sull’Italia campo di pressione livellata.

Andamento termo-pluviometrico

La carta mensile delle precipitazioni mostra una piovosità assai contenuta con l’eccezione del nordest che ho goduto di apporti precipitativi più rilevanti. La carta dell’anomalia pluviometrica percentuale mostra il predominio di spiccate anomalie pluviometriche negative. Eccezioni rispetto a tale quadro sono le anomalie positive su Lazio meridionale, Calabria e Sicilia.

fig3 - RR_tot Lug 2015 fig4 - RR_anom_Perc Lug 2015

Per quanto concerne le temperature, le carte delle anomalie termiche del mese mostrano che le massime, più soggette all’influsso sinottico del grande promontorio subtropicale, hanno presentato anomalie positive di 2/4°C con picchi di oltre 5°C in Friuli. Da rilevare anche l’assenza di anomalie positive sulla Sicilia, che ha beneficiato delle correnti più fresche da nordest. Le minime, più soggette agli influssi locali, hanno dal canto loro manifestato anomalie positive di 1/3°C con picchi di 2/4°C sul Nordovest e il Centro Italia.

fig1 - TX_anom Lug 2015 fig2 - TN_anom Lug 2015

In sostanza si evidenzia che l’anomalia termica positiva propria del mese è stata più sensibile al centro-nord come di norma accade in presenza di promontori anticiclonici subtropicali da sudovest.

Tabella 2 – Analisi decadale e mensile di sintesi per macroaree – Temperature e precipitazioni al Nord, Centro e Sud Italia con valori medi e anomalie (*).

ITALIA NORD CENTRO SUD
Numero stazioni 98 34 30 34
tx_media (°C) decade 1 32.6 32.9 33 31.9
decade 2 34.3 34.1 34.5 34.2
decade 3 33.3 32.5 33.6 33.7
mese 33.4 33.1 33.7 33.3
tx_anomalia (°C) decade 1 2.5 3.6 3 0.9
decade 2 4 4.4 4.3 3.2
decade 3 2.4 2.3 2.7 2.2
mese 2.9 3.4 3.3 2.1
tn_media (°C) decade 1 19.9 21 19.3 19.5
decade 2 21 21.4 20 21.5
decade 3 21.2 21 20.2 22.2
mese 20.7 21.1 19.8 21.1
tn_anomalia (°C) decade 1 1.8 2.9 2.2 0.4
decade 2 2.9 3.1 3.1 2.4
decade 3 2.4 2.2 2.6 2.4
mese 2.4 2.7 2.6 1.7
rr_media (mm) decade 1 2.3 4.6 2.2 0.2
decade 2 2.5 3.6 0.4 3.3
decade 3 10.6 14.5 10.4 7
mese 15.5 22.6 12.9 10.5
rr_anomalia (mm) decade 1 -8.2 -14.6 -6.4 -3.5
decade 2 -7.8 -14.3 -8.1 -1.1
decade 3 -3.1 -2.8 -4.2 -2.5
mese -19.1 -31.7 -18.6 -7.1
rr_anomalia (%) decade 1 -84 -80 -79 -93
decade 2 -62 -79 -96 -16
decade 3 -13 -27 -28 14
mese -46 -64 -59 -18

 

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(*) LEGENDA: Tx sta per temperatura massima (°C), tn per temperatura minima (°C) e rr per precipitazione (mm). Per anomalia si intende la differenza fra il valore del 2013 ed il valore medio del periodo 1993-2012. Le medie e le anomalie sono riferite alle 98 stazioni della rete agrometeorologica nazionale di CRA-CMA. Per Nord si intendono le stazioni a latitudine superiore a 44.00°, per Centro quelle fra 43.59° e 41.00° e per Sud quelle a latitudine inferiore a 41.00°. Le anomalie termiche sono evidenziate con i colori (giallo o rosso per anomalie positive rispettivamente fra 1 e 2°C e oltre 2°C; azzurro o blu per anomalie negative rispettivamente fra 1 e 2°C e oltre 2°C) . Analogamente le anomalie pluviometriche percentuali sono evidenziate con i colori ( azzurro o blu per anomalie positive rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75%; giallo o rosso per anomalie negative rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75%).

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(**) Questo commento è stato condotto con riferimento ad una normale climatica che per le temperature massime e minime è costituita dalla media ventennale 1993-2012 e per le precipitazioni dalla media 1995-2012 riferita ai dati della banca dati agrometeorologica nazionale di CRA-CMA (www.cra-cam.it). I dati del periodo in corso sono stati attinti sia dalla banca dati CRA-CMA. L’analisi circolatoria si è riferita a dati NOAA NCEP (http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/histdata/). Come carte circolatorie di riferimento si sono utilizzate anzitutto le topografie del livello barico di 850 hPa in quanto rende in modo molto efficace l’effetto orografico di Alpi e Appennini sulla circolazione sinottica. A tale base si son poi associate considerazioni  relative alla media ed alta troposfera.

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Published inAttualitàClimatologiaCommenti mensiliMeteorologia

Un commento

  1. Alessandro

    Grazie anche alle SST in anomalia decisamente positiva nel nostro bacino, i promontori di aria subtropicale nel loro spostamento da SW a NE presentano temperature meno smorzate dalla presenza dell’esteso specchio d’acqua, perchè più calda rispetto al passato.

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