Non Tutti i Mali Vengono per Cuocere

Blocco di Rex e anomalia termica positiva. Alcuni dati per Milano

Come serie storica di riferimento per questo commento ho utilizzato la serie rappresentativa per l’area rurale prossima a Milano e che è costituita dai dati di Milano Linate (Servizio Meteorologico dell’Aeronautica e Enav) per il periodo da 1951 a 1992 e di Montanaso Lombardo (Crea) dal 1993 al 2017.

Ieri l’altro la temperatura massima registrata dalla mia stazione di casa (3° piano di un palazzo in centro a Milano) è stata di 28.7°C (lato Sudest) e 29.3°C (lato Nordovest)  mentre a Milano Linate la massima è stata di 27°C (dati http://retemeteo.lineameteo.it/index.php). Poiché la media del trentennio 1988-2017 per il 20 aprile è di 18.3°C, si configura pertanto una anomalia positiva sensibile ( per Linate +8.7°C).

Per  vedere come i 27°C di ieri si collochino rispetto alle massime assolute del mese di aprile registrate in passato, ho estratto le 50 temperature più elevate della serie di riferimento per il periodo 1951 – 2017. Si noti che il massimo assoluto (+32.3°C) fu registrato il 9 aprile 2011 in occasione di un potente episodio di foehn e che il dato di ieri si colloca al decimo posto in classifica, a pari merito con 8 aprile 1961, 29 aprile 2007, 12 aprile 2011 e 18 aprile 2013. Al momento non siamo dunque di fronte ad un’anomalia secolare ma a un fenomeno con un tempo di ritorno di qualche anno.

Circa il determinante dell’anomalia positiva possiamo dire che la stessa è il prodotto della struttura circolatoria che abbiamo su di noi in questi giorni e cioè un sistema di blocco a S rovesciata o blocco di Rex – che in Val padana dà luogo a soleggiamento intenso e a un effetto di compressione tipico dell’anticiclone e accentuato da un certo effetto favonico dovuto all’interazione della massa d’aria con l’arco alpino. In sintesi si tratta di un evento associato ad una struttura circolatoria che si presenta con una certa frequenza sulla nostra area (a memoria direi per alcuni giorni l’anno).

Il blocco di Rex è evidenziato dalla figura 1 (topografia del livello barico di 500 hPa), da cui emerge un caso davvero da manuale, con area anticiclonica centrata sulla Germania e area ciclonica centrata sul canale di Sicilia. Sensibile è anche il livello di anomalia positiva, con nucleo di anomalia positiva da 35 m sullo Jutland.

Figura 1 – Topografia del livello di pressione di 500 hPa (media del periodo 18-20 aprile).

Figura 2 – Anomalia del livello di pressione di 500 hPa (media del periodo 18-20 aprile).

Per dire quanto c’entri il cambiamento climatico (domanda oggi più che mai di moda) occorrerebbe pertanto ragionare di frequenza e persistenza del blocco di Rex o di valori registrati in passato in coincidenza con strutture circolatorie analoghe e prodottesi nello stesso periodo dell’anno.

En passant ricordo che la fase di stabilità che abbiamo avuto negli ultimi giorni è stata provvidenziale per gli agricoltori, ai quali il periodo piovoso precedente aveva impedito l’effettuazione delle operazioni di preparazione del letto di semina per le colture estive (mais, riso,. ecc.). Insomma, non tutti i mali vengono per cuocere!

Possiamo infine dire che in base alle carte previste a disposizione (modello NOAA GFS – run delle 00 UTC del 21 aprile) il blocco di Rex è destinato ad esaurirsi già dal 22 aprile, allorché sul centro Europa si ristabilirà il flusso perturbato atlantico, con una prima perturbazione da ovest che lambirà le Alpi il 23 aprile. Buon ritorno alla primavera!

Tabella 1 – I primi 50 massimi termici giornalieri più elevati registrati nel mese di aprile dal 1951 al 2017 sull’area rurale a est-sudest di Milano.
n° d’ordine Data (yyyymmdd) Temperatura (°C)
1 20110409 32.3
2 20110408 30.2
3 20070424 28.8
4 20110407 28.4
5 19680423 28
6 19550430 27.4
7 19620427 27.3
8 19620426 27.2
9 20150422 27.1
10 19610408 27
11 20070429 27
12 20110412 27
13 20130418 27
14 19750425 26.9
15 20110411 26.9
16 19660428 26.8
17 20070423 26.8
18 19620425 26.7
19 19660429 26.5
20 20110410 26.5
21 20150413 26.5
22 20150414 26.5
23 20070418 26.4
24 20120428 26.4
25 19660430 26.2
26 19680421 26.2
27 19680422 26.2
28 19680424 26.2
29 20100426 26.2
30 20100429 26.2
31 19680420 26.1
32 20150415 26.1
33 19520419 26
34 19620424 26
35 19920426 26
36 20070428 26
37 20140426 26
38 19520416 25.9
39 20000422 25.9
40 20000421 25.8
41 19520417 25.7
42 19840427 25.7
43 19970406 25.7
44 20040424 25.7
45 20140424 25.7
46 19550429 25.5
47 19520418 25.4
48 19520426 25.4
49 19950408 25.4
50 19610409 25.3
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Author: Luigi Mariani

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14 Comments

  1. é incredibile come ancora il NOAA tenga in considerazione la stazione meteorologica e quel dato sballato austriaco…la professionalità è morta e sepolta:

    Immagine allegata

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  2. Ecco cosa si dice alla EPSON:
    «Il 2007», ha spiegato Simone Abelli, meteorologo del Centro Epson Meteo, «resta in testa solo per quello che riguarda le temperature massime, +3,4 gradi rispetto ai +3,1 di quest’anno».

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    • Si sta affacciando l’alta pressione delle Azzorre, ma guai a dire cosa di sta affacciando..

  3. Alla fine ha fatto freddo, comunque non si può pensare che alcune persone siano morte con soli -5°C. Come anticipava il servizio un noto TG. Un’altra voce, durante il servizio, parlava di -20°C. Quindi andateci a capire qualcosa..

    Oltretutto si era detto qua da qualche parte.. Nessuno è un soldato o fa parte di un reparto speciale.. Serve sempre più attenzione ovunque e non è mai abbastanza.

    Direi che la frittata è fatta, se non ci fidiamo delle previsioni veritiere. Tanto vale fare la danza della pioggia. Perché poi.. siamo abituati non appena sentiamo parlare di caldo “anomalo”, a pensare ad infiniti e terribili anticicloni africani subtropicali e chi più ne ha più ne metta..

    Poi sempre nel TG si sta parlando ora di mare e spiagge, “sembra piena estate” (Sardegna in autunno) Impossibile farne a meno..

    Una reanalysis random

    Immagine allegata

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  4. Ma a parte il picco non vedo dati di persistenza.
    Siamo già al 29 e continua a fare caldo (estivo).
    Forse rinfrescherà ma …
    Cosa ne pensate ?
    Grazie

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  5. Milano non è tutta Europa, nel resto d’ Europa ci sono stati centinaia di record mensili di caldo, quindi i tempi di ritorno non sono semplicemente di “qualche anno”. Ci sono stati record dalla Spagna alla Francia all Inghilterra alla Germania, ai Balcani, alla Grecia, alla Svezia ai paesi baltici etc… Altrochè pochi anni di tempi di ritorno, sono due settimane con anomalie estese in un’ area notevole.

    Post a Reply
    • Federico, perché non accogli il suggerimento di Luigi e presenti dati a supporto della tua affermazione?

    • Alessandro,
      premesso che concordo con quanto scritto da Guido, nel senso che mi son limitato ad analizzare una serie di cui mi fido abbastanza e senza pretesa di estendere a tutto l’orbe terracqueo le conclusioni a cui giungo, ho comunque verificato il livello di anomalia per una stazione tedesca.
      Qui di seguito trova i giorni con temperatura massima >=24°C per il mese di aprile nella stazione dell’aeroporto di Frankfurt HAHN per per il periodo dal 1 luglio 1953 a 22 aprile 2018 (fonte dei dati: NOAA Gsod).
      Come vede anche lì si evidenzia un evento anomalo ma che ha precedenti nel 1955, nel 1968, nel 1996, nel 2007, nel 2010 e nel 2012, per cui credo si possa grossomodo parlare di un caso ogni 10 anni, seppur con un aumento di frequenza nel nuovo millennio, cosa che del resto si evidenzia anche per Milano.

      giorni con tx >= 24°C
      yyyymmdd tx
      19550429 25.0
      19550430 25.5
      19680420 26.1
      19680421 26.1
      19680422 26.6
      19960419 24.0
      20070414 24.0
      20070415 24.0
      20070424 24.0
      20070427 24.0
      20070428 26.0
      20100429 24.0
      20120428 26.0
      20180420 25.0

    • Le anomalie sono estese anche sull’area balcanica ed ellenica, serve sicuramente più tempo per convogliare tutto in discorso più ampio. Tuttavia quello che mi sembra certo, è dato dalla massa d’aria africana che attraverso il movimento di una depressione atlantica, tutto muove verso il Mediterraneo centrale. Un’azione prefrontale si può dire, quindi il discorso caldo anomalo e derivato da più fattori climatici. Il tipo di caldo soprattutto dipende da questi cicli o variazioni.
      La ventilazione da SO (libeccio) genera subduzione mediterranea all’inverosimile. Mancando poi la figura della fase El Niño tutto cambia.

      Pensando che le anomalie termiche a volte sono meno persistenti sulla Penisola iberica.. Non trovo nulla di eclatante nella situazione attuale. Infatti l’anticiclone europeo ha ceduto ed oggi sembra una giornata autunnale più che primaverile. Caratterizzata oggi da nubi basse, nebbie, qui in certe regioni del Nord Italia..

      Quel che si vede è un cambiamento, nonostante una anomalia stagionale, e ci sono già state queste anomalie in passato. Negli ultimi cinquant’anni forse sono aumentate anche in altri periodi dell’anno e credo sia questo il punto cruciale.
      Il clima è dinamico quindi ci sono scambi da fonti termiche, diversamente un riscaldamento produrrebbe fasi statiche.. Cose già viste un pò tutto l’anno durante e poco dopo gli anni novanta..

      Saluti

  6. “En passant ricordo che la fase di stabilità che abbiamo avuto negli ultimi giorni è stata provvidenziale per gli agricoltori ….”
    .
    Concordo. Pur essendo un “agricoltore del fine settimana” 🙂 posso garantire che anche dalle mie parti (Appennino Campano settentrionale) ” questo periodo di bel tempo sta consentendo a tutti di sistemare i campi e recuperare un po’ del lavoro che il maltempo aveva impedito di svolgere nei mesi scorsi.
    Ciao, Donato.

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  7. C’è da dire che se per un qualche motivo si andrà a formare un Rex Block in determinate condizioni emisferiche nei mesi invernali. Non è detto che tale configurazione sarà poi lunga, mite e sopramedia, cosa già vista dicevo sopra..
    Infatti si vede nella prima immagine, una depressione mediterranea direzionare una ventilazione dai quadranti settentrionali. Cioè durante l’Inverno si partirebbe da valori al di sopra della norma, ma poi cosa accadrebbe?
    Qui si tratta di dettagli e coincidenze, anche perché in futuro, eventi stratosferici estremi non è detto che saranno rari nell’area euroasiatica.

    In pratica se si riempe di aria polare un’affare del genere.. sono cavoli amari.. Anziché puntare la Nuova Scozia, il burian punta dritto il cuore d’Europa ed il Mediterraneo.

    Non sono scontati Inverni freddi ne Inverni miti.. Dipenderà da ciò che resterà della depressione polare dopo la prossima Estate.

    Al momento cede sotto la forza del getto polare, ma molte dinamiche non sono più tanto scontate. In pratica poi, l’erosione del getto non sembra cadere in una lacuna iberico-marocchina. Oltretutto di neve sulle Alpi ne è caduta e penso cadrà ancora. L’estensione e l’accumulo sono notevoli.

    Immagine allegata

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  8. Per riservatezza non preciso dove risiedo, comunque in provincia di Roma a un paio di km dalla costa, e qua si stava a circa 20-21 gradi il giorno e più o meno a 15 la sera, valori che qui mi ricordo fin da bambino, anzi con qualche intervallo, ché alcuni anni degli ultimi decenni li ricordo più freschi in questo periodo. Secondo me al centro attuale di Milano contano pure gas di automezzi e edifici urbani. Certamente pure io quando occasionalmente mi sposto al centro di Roma percepisco una temperatura più alta di qui dove abito.

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  9. Almeno questa configurazione è venuta in questa stagione. Pensate quanti inverni ho visto con situazioni del genere.

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