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Tag: Agricoltura

Assicurazioni in agricoltura e clima che cambia

Riassunto Le assicurazioni in agricoltura sono un elemento chiave delle strategie di adattamento dell’attività agricola di campo al rischio di eventi meteorologici estremi. E’ tuttavia…

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La siccità californiana tra dati e demagogia

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario” (George Orwell, La fattoria degli animali, 1945) Vaste aree della California sono caratterizzate d un…

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Innovazione e agricoltura, per saperne un po’ di più

Analisys è una rivista trimestrale on-line di proprietà dell’ANPRI, Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca. Non conoscevo né l’una né l’altra fino ad appena qualche…

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Più AGW meno grano, ma nell’anno (forse) più caldo la produzione è al record

Data la risonanza mediatica che ha avuto, difficilmente vi sarà sfuggita l’anticipazione che l’Organizzazione Meteorologica Mondiale ha rilasciato una decina di giorni fa: secondo le…

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Uh oh, brutte notizie per l’Earth Overshoot Day

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa. Il 19 agosto scorso, secondo i calcoli del Global Footprint Network, saremmo passati attraverso l’Earth Overshoot Day, il giorno…

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Clima e agricoltura ieri e oggi

Quello dell’influenza delle condizioni climatiche sulla produzione agricola è un argomento che affrontiamo spesso su CM, specialmente grazie ai contributi di Luigi Mariani. L’ultimo per…

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Aumento della CO2 ed effetti sulle proteine dei vegetali: Sarà apocalisse?

I carboidrati e le proteine sono due fra le principali sostanze alimentari prodotte dalle piante e che sono essenziali alla vita umana ed animale (Lehninger, 1975). Il contenuto annuo di CO2 nell’atmosfera terrestre aumenta al ritmo di circa 1.5 ppmv (parti par milioni in volume) l’anno. Questo fenomeno, che è in primo luogo effetto delle emissioni umane, ha portato dai livelli pre-industriali di 280 ppm (1750)  ad un livello attuale di circa 400 ppmv. Come noto tale incremento ha stimolato la fotosintesi (Tonzig e Marré, 1968) traducendosi in un incremento produttivo diretto di circa il 37% per le piante C3 come frumento, riso e orzo e di circa il 17% per le C4 come mais, sorgo e canna da zucchero (Penning de Vries et al., 1989).

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Dibattito sui blog e scienza ufficiale: chi è che bara?

Uno degli argomenti più gettonati di quanti sostengono l’ipotesi delle origini antropiche del riscaldamento globale – si noti che non ho scritto cambiamenti climatici perché il clima è sempre cambiato – e delle eventuali sue conseguenze, è quello che vedrebbe la conoscenza scientifica già definita. Al massimo ci sarebbe da discutere sui dettagli. Basta discussioni infinite e poco scientifiche sui blog, bisogna concentrarsi su quello che dice la scienza, quella vera.

Già, perché un concetto astratto come quello del clima ha bisogno di essere trasposto nella realtà attraverso i dettagli. In genere questo avviene cercando di collegare ogni sorta di evento atmosferico – meglio se intenso – ad una presunta modifica intercorsa ultimamente. Sappiamo bene che il livello di comprensione scientifica di questo collegamento è assolutamente basso, come ha avuto modo di farci sapere ad esempio l’IPCC con l’ultimo report specificatamente dedicato a questo argomento. Sicché c’è bisogno d’altro. Va molto di moda la disponibilità idrica, si parla spesso di energia, ma questi aspetti, avendo già i loro bei problemi, non sono molto utili alla bisogna. Meglio, molto meglio parlare di risorse alimentari.

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