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Maledetto Global Warm…no cool…no, vabbè, maledetto e basta

Allora, mentre gli esperti di turno si lanciano in mirabolanti spiegazioni di come l’ondata di freddo che ha raggiunto L’Europa sia da addebitare alla variabilità interannuale, significando che questa sarà sempre più accentuata dal momento che il manuale del riscaldamento globale prevede che debbano necessariamente prevalere gli estremi nel clima e nel tempo prossimi venturi, vorrei portare alla vostra attenzione un chiaro indice di come il clima non sia in effetti più quello di una volta.

Come dice Steven Goddard, una volta nevicava a causa del freddo, ora nevica a causa del caldo. Lo scorso inverno (e quello prossimo venturo pare avviato a fare anche meglio), l’estensione del manto nevoso sull’emisfero settentrionale è stato secondo solo a quello del 1978 (l’era del global cooling). In mezzo un trend assolutamente piatto, tra le cui straordinarie e “unprecedented” evoluzioni si cela la transizione dal global cooling al global warming. Su questo particolare parametro non è così evidente, ma un attento e soprattutto illuminato e allineato climatologo sarà senz’altro in grado di farla notare.

Volendo seguire il suggerimento giunto dai partecipanti al Bildeberg meeting di quest’anno, tutta gente che non ne sa di clima ma ne sa di Pianeta, è forse giunta l’ora di tornare a strapparsi i capelli per il raffreddamento globale, naturalmente partendo dalla vantaggiosa posizione di poter sostenere che il global cooling arriva a causa del global warming. E dunque tutte le misure, tutti i provvedimenti di legge, tutte le iniziative planetarie e, soprattutto, tutti i faraonici finanziamenti di cui queste attività hanno bisogno, devono necessariamente continuare ad esistere.

Il trend, ancora una volta non sarà visibile altrove che nelle serie di temperatura, ma quelle abbiamo ormai imparato ad addomesticarle alla bisogna. Ove poi comunque ci fossero delle difficoltà a mostrare delle evidenze digeribili per tutti quelli che di clima non ne sanno, sarà sufficiente dir loro semplicemente che l’argomento è troppo complesso per essere compreso e che bisogna aver fede.

Il successo è garantito.

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