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La voce della NASA

[photopress:sun_1.gif,thumb,pp_image] Un evento abbastanza raro. Questo pomeriggio alle 12.30 EDT, cioè alle nostre 18.30 la NASA terrà una conferenza stampa per divulgare i risultati dell’operazione Ulisse condotta in cooperazione con ESA, dai quali si è scoperto che l’attuale fase di attività solare è ai minimi degli ultimi cinquanta anni. Nel comunicato stampa della NASA si legge che l’attuale fase solare potrebbe indurre dei cambiamenti negli equilibri del sistema solare.

La missione è stata la prima con la quale ci si è posti l’obbiettivo di portare a termine il monitoraggio della nostra stella, con particolare riferimento alle sue zone polari. Una missione lunga diciassette anni, ovvero più di quattro più del previsto, durante la quale, per molti aspetti, è cambiato radicalmente il modo con cui gli esperti guardano al sole ed al suo ruolo nel sistema solare. Una delle rivelazioni della missione ha riguardato naturalmente il campo magnetico del sole, che sarebbe in una fase di minima attività. Secondo gli esperti della NASA questo potrebbe voler dire che il prossimo picco di attività solare (quando il nuovo ciclo si deciderà a cominciare), potrebbe essere tra i meno intensi del recente passato.

La conferenza stampa si può seguire in streaming video ed audio rispettivamente qui e qui. Questo e molto altro sul blog “watts up with that

Postscript

[photopress:276893main_heliosphere_516.jpg,full,pp_image] All’indomani della conferenza stampa sia la NASA che ESA hanno rilasciato dei comunicati (qui e qui) nei quali si tirano le somme della missione. Sul sito della NASA in particolare sono disponibili molte altre spettacolari immagini che sono state oggetto della presentazione.

Sulla base dei dati sin qui disponibili gli esperti delle due istituzioni hanno dichiarato che la densità e la pressione del vento solare sono attualmente meno intensi delle precedenti osservazioni nella misura del 25%. Questo potrebbe ridurre l’effetto di protezione dall’ingresso nel sistema solare dei raggi cosmici provenienti dalle altre stelle della nostra galassia. Con riferimento al clima, qualora si rivelassero corrette le intuizioni di cui abbiamo parlato in questo post, si potrebbero avere degli effetti importanti nel prossimo futuro.

Sarà interessante seguire questa evoluzione. Da parte nostra, cercheremo a breve di fornire ulteriori approfondimenti sull’interazione tra i raggi cosmici e le dinamiche di sviluppo della copertura nuvolosa.

Climate Monitor su questo argomento:

 

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Published inAmbienteAttualitàClimatologia

14 Comments

  1. Giorgio Stecconi

    2009-04-05 18:53
    SOLE PIU’ ‘PIGRO’ CHE MAI, ATTIVITA’ AL MINIMO
    ROMA – Raramente il Sole è stato così pigro: le macchie solari sono rarissime, tanto che per gli esperti della Nasa è “il più tranquillo dell’ultimo secolo”. Finora si credeva che l’attività del Sole avesse toccato il minimo nel 2008, con ben 266 giorni su 366 (73% dell’anno) senza macchie solari. In passato un Sole ancora più tranquillo c’é stato solo nel 1913, con ben 311 giorni senza macchie. Per questo sta sorprendendo tutti il fatto che, contrariamente ad ogni aspettativa, l’attività solare non sta riprendendo affatto vigore in questi primi mesi del 2009: in 78 giorni sui primi 90 di quest’anno (87%) il Sole è rimasto quieto e senza macchie.

    L’attività solare è scandita da cicli di circa 11 anni ciascuno, durante i quali sulla superficie della nostra stella compaiono macchie grandi come pianeti e dall’intensa attività magnetica, accompagnate da violente eruzioni di materia. In questi periodi possono anche avvenire intense tempeste magnetiche capaci di disturbare le telecomunicazioni sulla Terra. E’ vero, però, osservano gli esperti della Nasa, che dall’inizio dell’era spaziale, negli anni ’50, l’attività solare è stata generalmente alta, tanto che cinque dei dieci cicli solari più intensi sono avvenuti negli ultimi 50 anni. Una calma così totale e prolungata non era davvero mai stata osservata prima d’ora.

    RAGAZZI FINALMENTE L’ ANSA!

  2. Giorgio Stecconi

    Aggiornamento di febbraio : nel mese precedente sono state osservate 2 nuove regioni attive decadute però in brevissimo tempo e l’ultima delle quali appartenente al ciclo 23, nulla di speciale per carità, ma la conferma che il minimo prosegue e ad oggi siamo al 18 giorno senza macchie solari….non male per un ciclo che era stato definito esplosivo!.
    Il minimo continua!
    Alla prossima
    Giorgio
    ps. vento solare a regime di brezza….

  3. Claudio Costa

    Hatahaway della nasa ha allungato il ciclo di altri 6 mesi

    http://daltonsminima.wordpress.com/2…-altri-6-mesi/

    Quindi il pianeta dovrebbe andare incontro ad un ulteriore aumento dei raggi cosmici, quindi di nuvolosità e conseguente raffreddamento per ombreggiamento.

    http://daltonsminima.wordpress.com/2…ltimi-30-anni/

    sembra che i Cr siano in aumento quindi se tutte le correlazioni trovate hanno un senso dovrebbero aumentare le nubi basse.

    Archimbold dice che il 24 sarà lungo e debole simile a quelli dei minimi dalton

  4. Giorgio Stecconi

    NEWS! Nuova previsione della NASA sul ciclo solare 24: il numero di macchie e l’intensità è stata rivista al ribasso. Sono state formlate due ipotesi, una che prevede un ciclo simile al 23 l’altra che propone un ciclo nettamente più debole e con il minimo che si prolunga fino alla fine del 2009!
    La ragione probabilmente starà nel mezzo.
    Ciao
    Giorgio

    p.s. siamo da un mese ” spotless ” e a dicembre si è registrata una sola macchia solare. Una nuova regione sta emergendo sull’emisfero sud del sole ma per ora si vede solo con SOHO e il magnetogramma, vediamo se la contano.

  5. Giorgio Stecconi

    Caro Guido,
    dovremo affrontare pregiudizi fortissimi in un campo dove il senso comune dovrebbe bastare…tutti noi conosciamo le oscillazioni di temperatura che il nostro pianeta ha avuto nelle varie ere che ha attraversato senza che l’uomo fosse presente, ma l’egocentrismo umano è infinito, prima di Galileo ci pensavamo al centro dell’universo poi che il sole fosse al centro della galassia ora crediamo di poter influenzare il clima del pianeta con i gas serra…. Certo l’opportuismo politico non ci aiuta e meno ancora i nomi che giuderanno il nuovo governo Americano a partire del nuovo ministro dell’energia e dell’ambiente. Prepariamoci ad una battaglia ideologica, prepariamoci ad essere distratti dai fatti veri che modificheranno il nostro futuro realmente. Mentre il mondo pensa alla CO2 qualcun’altro arricchisce decine di chili di Uranio, e quello sì sarà un problema per noi….
    Noi cerchiamo comunque di fare sentire la nostra voce senza ideologia se non quella della ragione.
    Ciao
    Giorgio

  6. Caro Giorgio,
    a questo punto sono curioso di sapere quanto ci metteranno a cambiare rotta. Per non perdere l’abitudine faccio una previsione: fa freddo, piove, nevica e tira vento…tutti eventi estremi causati dall’AGW. 🙂
    gg

  7. Giorgio Stecconi

    Cari amici a settembre mi sono preso l’impegno di tenervi informati sull’attività solare, e così faccio.
    Il ciclo 24 stenta ad iniziare, il minimo del ciclo 23 è stato e continua ad essere tra i più lunghi del secolo, il 2008 sarà il secondo anno con il maggior numero di giorni senza macchie solari dal 1900, il flusso solare resta al di sotto del previsto, nessun brillamento nell’ultimo mese, vento solare ai minimi termini. Tra pochi giorni la vecchia macchia solare( regione 1009 ) sarà nuovamente visibile ma nessun segno di aumento di attività risulta evidente. Il minimo prosegue!
    Il sole ridotto a una K, a una costante, della teoria del global warming dimostra all’ IPCC che tanto costante non è!
    Al prossimo aggiornamento
    Giorgio

  8. Giorgio Stecconi

    Fine ottobre si chiude con la registrazione di 5 macchie solari del ciclo n. 24. La stessa condizione che ha caratterizzato il periodo marzo luglio di quest’anno. Sembra che il ciclo 24 stia iniziando. L’attività si mantiene comunque a bassi livelli e oggi il disco solare è nuovamente privo di macchie.
    Come si diceva aspettiamo la fine di novemre per indicazioni più precise.
    Ciao a tutti

  9. Giorgio Stecconi

    Qualche aggiornamento dalla nostra stella. Ad oggi, nel mese di ottobre, sono state individuate tre nuove macchie solari con polarità riferibile al nuovo ciclo. Tuttavia sono stati episodi di breve durata, direi quasi fugaci, e l’attività solare si mantiene ai minini termini.
    Il mese di novembre sarà dirimente sulla ripresa dell’attività solare.

  10. Giorgio Stecconi

    Cari amici,
    un ulteriore commento sull’attività solare. Noi tutti ci siamo sempre focalizzati sulle macchie solari e sul loro numero assoluto per raccontare l’evoluzione dei cicli solari.
    A mio parere è interessante prendere in considerazione un’ alra manifestazione dell’attività solare: i brillamenti.
    Comparando i brilamenti solari dal ciclo 20 ( anni 60 ) al ciclo 23 si può notare una variazione estremamente rilevante del numero dei brillamenti stessi. Si passa dai circa 58000 del ciclo 20, ai 54000 del ciclo 21, ai 34000 del ciclo 22, ai poco più di 19000 del ciclo 23.
    Azzardo un’ipotesi : forse un minimo solare con ciclo ben maggiore dei canonici 11 anni è iniziato, e non è iniziato 2 o 3 anni fa ma forse durante 22, cioè alla fine degli anni 90.
    L’inerzia termica del pianeta maschera forse questo effetto.
    Potete visionare questindati sui brillamenti a pag. 12 di questo link: http://www.swpc.noaa.gov/weekly/pdf/prf1727.pdf

  11. Giorgio Stecconi

    Qualche aggiornamento dai dati NASA – NOAA:
    è stato pubblicato l’aggiornamento riguardante il numero di macchie solari del mese di settembre : http://www.swpc.noaa.gov/SolarCycle/
    E’ stata osservata una sola macchia solare, la fase di minimo sembra proseguire, il vento solare si mantiene a livelli di velocità e densità bassi, fatto salvo un picco il giorno 4 ottobre.
    Vi terrò informati, mi prendo questo compito.
    A presto.

  12. @ Giorgio
    Se hai interesse all’argomento sei certamente qualificato, quella è l’unica patente che serve qui su CM.
    Grazie per la segnalazione.
    gg

  13. Cari amici seguo sempre il vostro blog anche se non intervengo disolito nelle discussioni in quanto non mi ritengo sufficientemente qualificato.
    Oggi vorrei contribuire inviendovi un interessante link dove ogniuno di noi può monitorare in tempo reale grazie alla NOAA l’attività solare in tempo reale: http://www.swpc.noaa.gov/SWN/index.html
    Complimenti per il lavoro controcorrente ma secondo me estremamente razionale.

  14. Questa ci era sfuggita… Se fossi pazzo e appendessi in camera tutti questi Segni, arriverei alla conclusione che siamo Prossimi alla Fine, fortuna che non sono pazzo e ordinerò qualche sacco di cemento per costruirmi un bunker.

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