Omer Simpson è tornato

Per la verità non se ne era mai andato. Magari può essere stato assente per qualche giorno perché impegnato a sostenere attivamente, anzi, attivisticamente la causa  dell’AGW, ma James Hansen, famoso climatologo, custode del dataset delle temperature superficiali e, apprendiamo dall’Indipendent, anche ‘padre del riscaldamento globale’ (da intendersi sia come figura genitoriale quanto come profeta dello stesso), è tornato a farsi sentire:

“Gli scettici del clima stanno avendo la meglio con il pubblico sul riscaldamento globale, nonostante la stessa scienza del clima stia diventando sempre più chiara nel mostrare che la Terra è in  pericolo per l’aumento delle temperature”

L’arma letale, secondo lui, sarebbe l’aver assoldato degli specialisti della comunicazione, abili a imbambolare il popolo bue, mentre i ‘poveri’ scienziati sono normalmente deficitari nell’arte di incantare il prossimo.

E si vede. Infatti per tenere alta l’attenzione del suo pubblico Hansen cita l’esempio dell’ondata di calore dell’estate 2010 in Russia, dimenticando il piccolo particolare che i suoi cugini della NOAA hanno ampiamente documentato quanto quell’evento sia appartenuto esclusivamente a dinamiche meteorologiche, ovvero ad una anomalia della circolazione atmosferica emisferica.

Certo, se hai praticamente tutti i media dalla tua parte e poi commetti questo genere di imprudenze, ci sta che tu perda la battaglia per difetto di comunicazione.

Ad ogni modo coraggio, l’importante, come diceva Churchill, è vincere almeno una battaglia, l’ultima.


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Author: Nuvola

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4 Comments

  1. Il massimo per me e’ sentirlo lamentarsi delle campagne PR contro l’AGW, quando proprio i suoi sodali hanno aperto RealClimate grazie a un’agenzia di PR. Bue, cornuto, asino.

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  2. Il prof. J. Hansen, come molti altri sostenitori dell’AGW più o meno illustri, commenta un fatto: le tesi pro AGW perdono sempre più terreno. Egli, come altri, se la prende con i mistificatori professionisti che fomentano la sfiducia nella scienza (anche su questo sito, purtroppo, ne abbiamo avuto, da poco, un assaggio) e nelle tesi degli scienziati. Nessuno pensa che, forse, più che l’abilità degli specialisti della comunicazione è la debolezza delle basi su cui poggiano le tesi pro AGW a orientare la pubblica opinione o, per essere più precisi, coloro che FANNO opinione. Non passa giorno, infatti, che non si ha notizia di uno studio che mette in dubbio quella che fino a quel momento sembrava una certezza granitica. Dalli oggi, dalli domani, è ovvio che, alla fine a qualcuno comincia a venire un piccolo dubbio. Il guaio è che hanno preteso di far passare per fatti i risultati di simulazioni numeriche. Hanno presunto troppo dai loro modelli matematici. E, inoltre, hanno tentato di imporre, invocando il principio di precauzione, le loro idee a tutti. Il troppo storpia, dicevano i nostri avi.
    Ad onor del vero un problemino di comunicazione nel corso degli anni lo hanno messo bene in evidenza: definire ignorante, incompetente, mistificatore chiunque avanza un dubbio su qualche “principio incontrovertibile” (che poi tale non è); trattare con sufficienza ed arroganza chi cerca solo di capire di cosa si parla; invitare chiunque si interessi a problemi di climatologia a fare silenzio ed accettare la verità rivelata di chi ha le competenze e le capacità di capire gli arcani della natura preclusi ai comuni mortali, rende molto più ricettivi i comuni mortali nei riguardi delle tesi scettiche. Sembra strano che cotanta scienza sia incapace di comprendere cose così elementari. Chi è cagion del suo male, pianga se stesso.
    Ciao, Donato.

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  3. James Hansen è nato nel 1941 ed ha ben 70 anni, dal 1981 (trenta anni fa) è a capo del Goddard Institute for Space Studies della NASA. Ma quando va in pensione? Non è ora che si faccia da parte e cominci a fare il pensionato lasciando il posto a qualche precario americano? Se proprio non può farne a meno possono fargli portar via la poltrona.

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  4. Per me J Hansen assomiglia di più a krusty il clown http://it.wikipedia.org/wiki/Krusty_il_Clown sempre dei simpson, anche per un certo parallelismo nelle affermazioni, vorrei ricordare che Hansen ha scritto sul suo libro che l’umanità se continuerà a bruciare il carbone andrà incontro all’estinzione di massa, e quelli di climalteranti pur sapendolo non si sono manco indignati per questa balla colossale.

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